Una coalizione europea di federazioni e associazioni che rappresentano i principali materiali e componenti dell’involucro edilizio lancia un messaggio chiaro alla Commissione europea: senza edifici ad alte prestazioni, la transizione energetica rischia di perdere efficacia.
Il 5 marzo, federazioni e associazioni dell’edilizia e dei fornitori delle costruzioni hanno inviato una dichiarazione congiunta, vedi qui il testo in inglese, in vista della nuova Strategia per il Riscaldamento e Raffrescamento e del Piano d’Azione per l’Elettrificazione, attesi per il 19 maggio. Due sono strumenti chiave per accelerare la decarbonizzazione del settore energetico europeo: migliorare l’efficienza dei sistemi e favorire l’elettrificazione dei consumi in edifici, industria e trasporti.
Ridurre la domanda prima di elettrificare
Il punto centrale è semplice ma spesso sottovalutato: il riscaldamento e il raffrescamento partono dalla riduzione del fabbisogno energetico. E qui entra in gioco l’involucro edilizio.
Secondo la coalizione, edifici ad alte prestazioni, ben progettati e riqualificati – con particolare attenzione a serramenti e superfici vetrate ad alte prestazioni – permettono di:
–ridurre drasticamente i consumi energetici
–dimensionare correttamente gli impianti
-abbattere i costi complessivi degli interventi
In questo contesto, il ruolo di vetri e serramenti ad alte prestazioni viene definito “chiave” per migliorare l’efficienza energetica complessiva.
Quattro priorità per la Commissione
Nel documento vengono evidenziati quattro principi fondamentali che dovrebbero guidare le prossime politiche europee:
1. La sequenza degli interventi conta
Intervenire prima sull’involucro – quindi isolamento, finestre e vetrazioni – consente di ottimizzare successivamente gli impianti, evitando sovradimensionamenti e sprechi.
2. Comfort e accessibilità sono centrali
Le soluzioni passive garantiscono temperature interne più stabili durante tutto l’anno, migliorando il comfort abitativo e la salubrità degli ambienti.
3. Sicurezza energetica
Edifici più performanti sono anche più resilienti in caso di crisi energetiche o interruzioni nella fornitura di gas ed elettricità, un tema oggi più che mai strategico.
4. Industria e occupazione europea
I prodotti per l’involucro edilizio sono in larga parte realizzati in Europa e installati da imprese locali, spesso PMI: un aspetto che rafforza la filiera interna e l’occupazione.
Un pilastro per le politiche UE
La richiesta alla Commissione è netta: riconoscere l’involucro edilizio come elemento centrale nelle politiche su riscaldamento, raffrescamento, elettrificazione e reti.
Secondo i firmatari, le nuove strategie dovrebbero valorizzare maggiormente il ruolo del settore delle costruzioni e integrare in modo strutturale il concetto degli edifici ad alte prestazioni.
Disponibilità al confronto tecnico
Le industrie coinvolte si sono dette pronte a collaborare con le istituzioni europee per tradurre questi principi in misure concrete, contribuendo allo sviluppo delle prossime iniziative legislative.
Tra i firmatari
Hanno sottoscritto il comunicato: Construction Products Europe, DI Construction, European Association for External Thermal Insulation Composite Systems, European Builders Confederation, EPPA-European PVC Profiles and related Building Products Association, EUMEPS-European voice of the Expanded Polystyrene (EPS) industry, Eurima-European Insulation Manufacturers Association, Glass for Europe e PU Europe.
mmagine: doc CasaClima




