L’Ufficio federale di statistica segnala una tendenza al netto rialzo dei permessi di costruzione di appartamenti al punto di far parlare di ripresa per l’edilizia in Germania. Qualche segnale positivo si era già notato qualche mese fa nel settore dei serramenti.
Dopo anni di dura crisi del modo delle costruzioni in Germania si può forse parlare di edilizia in ripresa. La notizia è rilevante perché nel caso si tratta del paese di maggior peso economico della UE. Un paese cui ci legano forti economici, essendo primo partner commerciale dell’Italia. E veniamo ai numeri.
Edilizia in ripresa in Germania
Le cifre le fornisce Destatis, l’Ufficio federale di statistica. Nel mese di maggio sono stati rilasciati 21.000 permessi di costruzione per edifici residenziali e non residenziali. Si tratta di nuove costruzioni e ristrutturazioni. Un incremento del 24,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo dato conferma il trend positivo dei permessi di costruzione per un intero mese. Ma non basta. Il trend positivo è confermato dall’andamento dei primi cinque mesi dell’anno mostra una tendenza al rialzo: da gennaio a maggio 2026 sono stati rilasciati permessi per 104.700 appartamenti. Qui l’incremento è del 15,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il dettaglio delle cifre
Complessivamente, tra gennaio e maggio 2026 sono stati approvati 86.000 appartamenti in nuovi edifici residenziali, con un aumento del 16,6%, ovvero 12.200 nuovi appartamenti, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il numero di permessi di costruzione per case unifamiliari è aumentato del 12,6% (+2.200), raggiungendo quota 19.900. Per le case bifamiliari, il numero di appartamenti approvati è cresciuto del 21,6% (+1.100), arrivando a 6.200.
Edifici collettivi
Negli edifici plurifamiliari, la tipologia più diffusa, le autorità edilizie hanno approvato 56.100 nuovi appartamenti. Ciò rappresenta un incremento del 18,9% (+8.900) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il numero di appartamenti approvati nelle residenze studentesche, tuttavia, è rimasto pressoché invariato, aumentando di appena lo 0,1% a 3.900 (+5).
Altre cifre positive
Da gennaio a maggio 2026, sono stati approvati complessivamente 1.700 appartamenti (+26,8%; +400) in nuovi edifici non residenziali. Tra questi, ad esempio, gli alloggi per il personale di custodia negli edifici scolastici o gli appartamenti situati in posizioni centrali sopra spazi commerciali.
Tuttavia, con prudenza…
“L’andamento positivo dei permessi di costruzione è un buon segno, ma finora non si è tradotto in ordini. La crisi del settore edile residenziale è quindi tutt’altro che finita. Il fatto che la riforma prevista del Fondo federale per l’edilizia efficiente (BEG) preveda tagli per la riqualificazione energetica degli edifici plurifamiliari esistenti sta ulteriormente indebolendo il settore privato dell’edilizia residenziale.” È il commento secco di Tim-Oliver Müller, direttore generale della Federazione tedesca dell’industria edile. Il che fa penare che siamo ancora alle carte preliminari, certamente indispensabili ma non sufficienti per parlare di edilizia in ripresa. Tuttavia, che il vento sia cambiato per l’edilizia in Germania lo hanno già notato le associazioni di serramenti e dei vetri, vedi news.
Ennio Braicovich
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Immagine: www.bauindustrie.de






