Alla Fensterbau Frontale 2026, le finestre Salamander conquistano pubblico e operatori grazie a uno stand di oltre 800 mq e una proposta che unisce sostenibilità, sistemi ibridi e scorrevoli evoluti. Dalla finestra bio-based con farro alle nuove soluzioni a soglia zero, il focus è su prestazioni e architettura contemporanea.
Alla Fensterbau Frontale 2026, le finestre Salamander sono state presentate all’interno di uno dei padiglioni più strutturati della manifestazione, uno stand di oltre 800 mq concepito come un vero e proprio percorso esperienziale. Un’impostazione che ha attirato un flusso continuo di visitatori, tra operatori internazionali e professionisti italiani, confermando il forte interesse verso le soluzioni del sistemista Salamander. Il concept espositivo mette al centro l’evoluzione dell’abitare contemporaneo. Le finestre diventano sempre più protagoniste dell’involucro edilizio, sia in termini di dimensioni, prestazioni energetiche e qualità del vivere.

Materiali bio-based
Tra le innovazioni più rilevanti spicca Greta®Fenster_dinkel, finestra che interpreta in chiave concreta il tema della sostenibilità. Il profilo bio-ibrido integra bucce di farro nella mescola in PVC, migliorando la rigidità del materiale e riducendo la dilatazione. Il risultato è un serramento che unisce prestazioni tecniche e identità materica, con superfici opache e texture naturali in linea con i trend architettonici più attuali. Ma Salamander guarda già oltre: in fase di sviluppo avanzato sono presenti nuove soluzioni basate su cellulosa, in grado di incrementare ulteriormente la rigidità del profilo e di ridurre – fino a eliminarlo – l’impiego del rinforzo in acciaio. Un passaggio chiave verso sistemi sempre più leggeri, sostenibili e performanti.
Sistemi ibridi e grandi dimensioni
Sul fronte dei sistemi, uno dei focus è rappresentato da Salamander_straight, piattaforma ibrida PVC-alluminio che coniuga estetica minimale e prestazioni strutturali elevate. Grazie alla tecnologia di incollaggio strutturale, il sistema consente la realizzazione di ante fino a 2,80 metri di altezza, senza rinforzi tradizionali, rispondendo alle esigenze dell’architettura contemporanea, sempre più orientata verso grandi superfici vetrate.

Scorrevoli: una gamma per ogni esigenza
Particolarmente articolata la proposta nel segmento degli scorrevoli, dove Salamander dimostra una copertura completa delle diverse applicazioni. Il sistema evolutionDrive Plus si colloca tra traslante e alzante scorrevole, offrendo un equilibrio tra ermeticità, dimensioni e facilità d’uso. Si posiziona come soluzione versatile per diversi contesti progettuali. Per i sistemi alzanti, debutta la nuova soglia zero interamente in PVC, progettata per garantire accessibilità totale e continuità tra interno ed esterno, con configurazioni adatte sia al nuovo sia alla ristrutturazione. Completa l’offerta lo scorrevole leggero, che introduce soluzioni orientate al design:
-soglia a incasso per una perfetta integrazione architettonica;
-nodo centrale ridotto (Slim Lock), che aumenta la superficie vetrata e valorizza la luminosità degli ambienti.
Finestre Salamander: una visione integrata
Il filo conduttore dell’intera proposta di Salamander è la convergenza tra design minimalista, materiali sostenibili e alte prestazioni tecniche. La riduzione degli elementi visivi, l’ampliamento delle superfici trasparenti e l’impiego di materiali innovativi rappresentano le direttrici principali di sviluppo, in linea con le esigenze di un mercato sempre più orientato a comfort abitativo, efficienza energetica e impatto ambientale ridotto. Il grande interesse registrato in fiera conferma la validità di questa strategia: Salamander non propone solo nuovi prodotti, ma una visione evoluta del serramento, capace di rispondere alle sfide dell’architettura contemporanea e ai nuovi stili dell’abitare.
Michele Celeghin
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