La prima indagine sull’involucro edilizio commissionata da Caseitaly Expo a Nomisma affronta, tra gli altri, anche i temi dell’export di settore e dell’internazionalizzazione. Di fronte alla consapevolezza della qualità del Made in Italy del settore sensazione comune è che i’export potrebbe crescere ancor più sia in volumi che in valori oltre che per i paesi di destinazione. Lo studio è stato realizzato con il supporto delle principali associazioni di categoria Acmi, Anfit, Assites, Pile, e Finco.
Il comparto dell’involucro edilizio rappresenta un’eccellenza del Made in Italy ed esprime valori economici e occupazionali rilevanti ma qual è lo stato dell’export del settore?

Lo ha studiato in profondità lo studio “I. Rapporto sul settore dell’involucro edilizio -Numeri chiave, mercati, imprese, sfide e opportunità future”, vedi news. La ricerca di Nomisma, presentata a Caseitaly Expo, ci offre una fotografia completa e aggiornata del comparto, analizzando i principali indicatori economici, le performance dell’export, i mercati emergenti e i fabbisogni delle imprese. l’obiettivo è di fornire strumenti concreti per la crescita e l’internazionalizzazione. Il tutto però parte dall’analisi dello stato attuale dell’export di un settore estremamente variegato.
L’export dell’involucro edilizio
L’export (secondo Istat) è stato analizzato sia nel complesso (totale involucro edilizio) sia per 6 categorie merceologiche:
▪serramenti (porte, portoni e finestre)
▪accessori e componenti per serramenti
▪tende e schermature solari
▪maniglieria
▪lattoneria
▪altri prodotti a base di metallo.
Una precisazione è necessaria per quest’ultima categoria. Nello specifico, gli esperti di Nomisma precisano che la categoria «altri prodotti a base di metallo» include lavorazioni metalliche, semilavorati e componentistica non classificabili in modo univoco all’interno delle categorie «maniglieria» e «lattoneria», ma con un utilizzo prevalente e ricorrente nei sistemi di involucro edilizio (strutture, supporti, maniglieria, elementi funzionali).
I dati di fondo
Il settore dell’involucro edilizio esprime valori economici-occupazionali rilevanti. Sono oltre 21 mila le imprese (di carattere industriale e non) produttrici di serramenti, schermature solari, tende tecniche, porte tecniche e portoni, maniglieria e lattoneria attive nel 2025 sul territorio italiano, per un giro d’affari di 15 miliardi di euro nel 2024 e ben 105.100 addetti nel 2025.

Gli esperti di Nomisma si sono focalizzati sulle imprese di carattere industriale (top-100 per ciascun settore). Imprese che sono concentrate in primis nelle regioni del Nord e offrono dimensioni medie pari a 17 milioni di euro di fatturato per impresa nel 2024 ed un numero medio di addetti pari a 53.

I dati dell’export Made in italy
Dall’analisi di Nomisma – sviluppata in collaborazione con Cribis – emerge come l’export sia sempre più strategico per le aziende del settore dell’involucro edilizio, con un export di 3,5 miliardi di euro nel 2024, in crescita del 28,8% rispetto al 2019. Il 2025 registra tuttavia una lieve flessione (-2,2% nei primi 9 mesi rispetto allo stesso periodo 2024), riflettendo le difficoltà legate al contesto macro-economico.

Vocazione all’export
Tutte le categorie merceologiche hanno registrato una crescita nel quinquennio 2019-2024, seppur con intensità differenti. Gli accessori e componenti per serramenti guidano la performance con un +38% nel periodo, seguiti da “altri prodotti a base di metallo” (+36%) e lattoneria (+31%). I serramenti – che rappresentano il 17% dell’export totale (596 milioni di euro). Tende e schermature solari (+9%) e maniglieria interna esterna (+11%) mostrano incrementi più contenuti.

Dove si esporta
Le esportazioni sono destinate prevalentemente ai mercati europei, che tra UE ed extra-UE assorbono oltre il 70% del totale. Le imprese del settore – grazie all’ottima reputazione internazionale legata a qualità, affidabilità e personalizzazione, rileva Nomisma – si caratterizzano per una crescente vocazione all’export, con una quota significativa verso mercati ad alto valore come Europa e USA. Questo conferisce opportunità di crescita, soprattutto per i prodotti premium. Di fatto l’export è sempre più strategico per le aziende del settore dell’involucro edilizio e potrebbe esprimere molto di più di quanto realizzato finora. A conferma di ciò, tutte le categorie merceologiche espressione del settore registrano una crescita delle vendite sui mercati internazionali nel periodo 2019-2024.

Focus serramenti: i prodotti in ferro e alluminio dominano l’export dei serramenti

Francia e USA sono i top mercati di destinazione per i serramenti Made in Italy.

Anche per le tende e le schermature solari Francia e USA guidano la classifica.

(continua)
a cura di Ennio Braicovich






