Analisi e riflessioni sulla seconda Ricerca “Forum Serramenti” di Cosmoserr- Mikaline del dott. Vladimiro Barocco di Studiocentro Marketing. La seconda Indagine racconta con dati, numeri, tabelle e grafici l’atteggiamento delle famiglie in merito alla sostituzione dei loro infissi entro l’anno.
I dati raccolti nella Ricerca con le 1.502 interviste sono interessanti ed utili alle aziende interessate a disegnare una loro strategia di sviluppo e crescita.
Il campione
Desidero sottolineare l’ampiezza del campione (1.502 interviste) che assicura la validità delle informazioni raccolte per tutte le cinque aree in cui è stata divisa l’Italia. Per comprendere l’importanza di questo campione è sufficiente un breve confronto: le previsioni di voto, usate da Stampa e TV si basano su un campione di solo mille interviste.
Le informazioni raccolte stimolano un confronto tra le proprie informazioni e opinioni, al fine di rinnovare la strategia di crescita e sviluppo del singolo operatore del comparto serramenti.
La sostituzione degli infissi
Meraviglia che solo il 6% degli intervistati è intenzionato a cambiare serramenti entro il 2026, pari al 10% degli intervistati che sono anche proprietari della loro abitazione. In ogni caso il costo del rinnovo finestre risulta alto per molte famiglie, in assenza di facilitazioni economiche e/o finanziarie. Al momento il mercato dell’auto è sostenuto dal finanziamento anche per le utilitarie, finanziamento gestito dalla casa automobilistica o da accordi con finanziarie.
Il rinnovo
La scarsa disponibilità di liquidità del grosso delle famiglie italiane crea resistenze al rinnovo. Dalla Ricerca “Forum Serramenti” emerge che il parco installato registra una quota del 55% per i serramenti in legno. Significa che la soglia psicologica di sostituzione dei 15 anni supera i 30 (?) anni. Tra breve dovrebbe iniziare anche la sostituzione delle prime finestre in alluminio. In questo modo il parco installato (potenzialmente da sostituire) sale all’80%.
I subentri
Segnalo l’importanza di prestare attenzione al mercato legato ai subentri immobiliari, ben 400mila all’anno. Suggerisco alle rivendite di serramenti di ricercare alleanze/collaborazioni/accordi con le agenzie immobiliari.
Al primo posto è …
La forza del singolo brand è debole perché al primo posto è citato (35%) l’Artigiano produttore che richiama il ricordo lontano di un fidato collaboratore, più conoscente-amico che fornitore. In questo modo gli operatori del comparto ottengono una rilevante informazione: i loro potenziali clienti indicano un tratto importante del loro ISP (Ideal Supplier Profile)[1], fornitore ideale. Con questa risposta gli intervistati, in modo indiretto, manifestano la richiesta di avere un’assistenza vicina e affidabile.
[1]Che richiama la sigla ICP (Profilo del Cliente Ideale
Le produzioni industriali
I brand più citati raccolgono globalmente il 42% delle citazioni. La curiosità mi ha spinto a navigare in internet per controllare la loro produzione e per leggere eventuali citazioni. Questa la conclusione: i loro prodotti sono promossi, ma vi sono forti segnalazioni di una scadente assistenza (ritardi di risposta e chiamate trascurate). Va anche detto che la non conoscenza dei marchi da parte dei clienti finali dipende dal fatto che il grosso della comunicazione è veicolata tramite le riviste specializzate indirizzate a tecnici (commercianti o professionisti).
Un consiglio ai produttori: incontrate i vostri distributori, rivenditori per un confronto sui dati che emergono da questa ricerca.
Vladimiro Barocco, Studiocentro Marketing
Per ulteriori informazioni sulla Ricerca “Forum Serramenti” di Mikaline-Cosmoserr clicca qui:
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