La società di consulenza e ricerca specializzata nel settore edilizio TBC Innovations pubblica il suo studio 2025 sul mercato francese delle chiusure oscuranti: persiane, scuri e tapparelle. La ricerca si basa su un sondaggio telefonico quantitativo condotto nell’aprile 2025 tra 500 professionisti dell’installazione e della vendita delle chiusure oscuranti nella vicina Repubblica. Un dato illuminante: “Il 2024 verrà ricordato come un anno buio per il settore”. Il 2025 è definito anno di attesa mentre si aspettano i primi segnali di ripresa per il 2026. Prima Parte
Come è andato il mercato delle chiusure oscuranti in Francia nel 2024? quali sono le sue prospettive per il 2025? Quale futuro per il settore è ipotizzabile per gli anni successivi? Quali tipologie di chiusure oscuranti si rivelano vincenti? Quali le loro quote di mercato? Qual è la quota delle motorizzazioni? E quella dei sistemi di home automation che gestiscono le chiusure? A queste domande risponde lo studio elaborato da TBC Innovations, società di consulenza di mercato. Uno studio che offre un benchmark aggiornato annualmente dal 2006 e che attualmente si basa su oltre 500 telefonate ad operatori qualificati del settore.
Focus sulle chiusure oscuranti
Lo studio 2025 (qui quello del 2024) ci offre i dati chiave del settore nel 2024 e le loro variazioni dal 2014: volumi per tipologia di chiusure oscuranti, quota di mercato per edifici nuovi e ristrutturati e tassi di motorizzazione. Ci presenta anche gli scenari dell’evoluzione del mercato delle chiusure oscuranti entro il 2026-2028, per i mercati nuovi e ristrutturati, sulla base delle principali tendenze dell’edilizia in Francia.
Contesto deteriorato
In un contesto in forte deterioramento, i professionisti del settore delle chiusure oscuranti confermano che il 2024 è stato un anno difficile, con un mercato sotto pressione, indebolito dalla crisi edilizia. Secondo TBC Innovations, il mercato francese delle chiusure oscuranti ha registrato un calo di oltre il 10% in termini di volume nel 2024. Il numero di unità installate, di tutte le tipologie, si sta ora avvicinando alla soglia ritenuta allarmante di 5 milioni, il livello più basso degli ultimi dieci anni. Questo forte calo è dovuto sia al crollo delle nuove costruzioni che al significativo rallentamento delle ristrutturazioni. Il calo delle nuove costruzioni si è accentuato nel 2024.

Nuovo e rinnovo
L’installazione di chiusure oscuranti nelle nuove costruzioni è stata particolarmente colpita dal crollo dei cantieri di case unifamiliari e plurifamiliari negli ultimi due anni. La profonda crisi delle nuove costruzioni ha gravato pesantemente sull’attività nel 2024, portando a un massiccio calo degli avvii di nuovi cantieri e, di conseguenza, delle installazioni di chiusure oscuranti. Il primo trimestre del 2025 ha confermato questa tendenza, con gli operatori del mercato che non prevedono una ripresa di questo mercato a breve termine.
Allarme rosso per le ristrutturazioni
Segmento storico e principale motore del mercato, la ristrutturazione non è sfuggita al rallentamento del 2024. Dopo aver parzialmente compensato il calo delle nuove costruzioni, il rinnovo delle chiusure oscuranti è in stallo, penalizzato dalla riluttanza delle famiglie di fronte alle incertezze politiche ed economiche. Le decisioni di bilancio stanno spingendo molte famiglie a rinviare o ridimensionare i loro progetti, in particolare nel settore delle case unifamiliari. Tuttavia, alcuni segmenti resistono. Vedi la ristrutturazione nell’edilizia sociale che rimane attiva, supportata dagli impegni assunti dai proprietari.
2025, anno di attesa
Secondo gli intervistati del sondaggio TBC, il primo trimestre del 2025 proseguirà le tendenze osservate alla fine del 2024: un mercato caratterizzato da cautela, con limitate intenzioni di acquisto e un trend preoccupante nelle ristrutturazioni. Le aziende intervistate sono caute riguardo alle loro prospettive per il 2025, ostacolate dalla debolezza della domanda, dal persistente calo degli inizi di costruzione e da un contesto economico incerto. Tuttavia, sperano di vedere i primi segnali di ripresa già nel 2026, trainati da una prevista ripresa dell’edilizia residenziale e da un graduale miglioramento del mercato delle ristrutturazioni.
Immobiliare in crescita
Ciononostante, stanno emergendo segnali positivi nel mercato immobiliare esistente. Le prospettive di ripresa nella seconda metà del 2025 e nel 2026 confermano il graduale ritorno alla crescita delle transazioni immobiliari esistenti. Secondo i notai francesi, alla fine di aprile 2025 erano state registrate 892.000 compravendite, con un incremento annuo del +3%. Questa ripresa, la prima da giugno 2022, riflette una graduale ripresa iniziata nell’autunno del 2024. La FNAIM (Federazione francese dell’Immobiliare) prevede un aumento dell’11% delle transazioni nel 2025, con circa 940.000 vendite nel corso dell’anno. L’acquisto di un immobile è spesso accompagnato da lavori di ristrutturazione: installazione di persiane in immobili non attrezzati, sostituzione di apparecchiature difettose o persino motorizzazione. Queste dinamiche dovrebbero costituire una leva per la ripresa del mercato a partire dalla seconda metà del 2025 e oltre.
Nella seconda Parte dell’articolo vedremo i dati del mercato francese delle chiusure oscuranti.
(continua)
a cura di Ennio Braicovich
Foto in alto: Persiane doc. France Fermetures
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