Nel corso del tempo e sotto l’azione degli agenti atmosferici, specie il sole, sui profili rivestiti con pellicole bianche o chiare, può verificarsi un fenomeno di ingiallimento. Il che fa perdere subito valore estetico agli infissi. Con le pellicole Renolit Exofol questo non si verifica grazie all’eliminazione dei plastificanti nello strato base in PVC. Vediamo come e perché.
Tradizionalmente, le pellicole in PVC contengono plastificanti, che rendono il materiale più flessibile e lavorabile. Tuttavia, nel corso del tempo e sotto l’azione degli agenti atmosferici, questi plastificanti possono migrare dallo strato base in PVC, verso lo strato superficiale, come quello in PMMA (polimetilmetacrilato).
La migrazione dei plastificanti
Questo fenomeno non è solo una questione estetica, ma compromette anche l’integrità e la stabilità del materiale. La migrazione del plastificante, infatti, scompone la catena del Pvc, rendendo la pellicola nel complesso più debole, meno resistente agli agenti atmosferici, molto meno longeva, sia riferito alla struttura che al colore.

Nell’immagine sopra, le frecce rosse indicano il movimento dei plastificanti dallo strato base in PVC plastificato verso lo strato di PMMA sovrastante. Questa migrazione causa un deterioramento della pellicola, manifestandosi con alterazioni cromatiche, opacizzazione e, in modo particolarmente evidente nei colori chiari.
Tecnologia Renolit: assenza di plastificanti
Renolit ha affrontato questa sfida sviluppando una tecnologia brevettata nella gamma Renolit Exofol PX, eliminando completamente l’uso di plastificanti nello strato base in PVC.

La freccia verde indica l’assenza di migrazione tra lo strato base in PVC non plastificato e lo strato di PMMA. Questo significa che la struttura del materiale rimane intatta, la sua chimica stabile, e di conseguenza, le sue proprietà estetiche e meccaniche sono preservate per un periodo di tempo significativamente più lungo.
Vantaggi sui Bianchi e Crema
I colori Renolit Exofol MX bianco e crema possono subire una degradazione prematura per effetto della luce UV sull’elevata quantità di pigmento bianco (TiO2) nella pellicola base. Questo è noto come effetto fotocatalitico. Questa reazione tra la luce UV e il TiO2 produce particelle ad alta energia in grado di decomporre la catena del PVC. La NO migrazione significa mantenimento livello elevato di assorbitori UV = riduzione degli effetti della luce sul pigmento. Renolit Exofol PX ha uno strato acrilico migliorato (PMMA) e contiene più assorbitori UV rispetto alla formulazione di base MX con plastificante. Questa pellicola ha il 70% di copolimero e solo il 30% di omopolimero di PVC. il che riduce la sensibilità materiale all’effetto fotocatalitico.
Prova sul Campo: test di invecchiamento estremo
La superiorità delle pellicole Renolit Exofol non si basa solo sulla teoria chimica, ma è ampiamente dimostrata da test rigorosi e a lungo termine condotti in alcune delle condizioni climatiche più estreme del mondo: i deserti dell’Arizona e le coste umide e calde della Florida, entrambe zone ad elevato irraggiamento solare. Nelle pellicole tradizionali con foglia di base in pvc con plastificante e PMMA, dopo 9 anni di esposizione si possono notare evidenti segni di degrado, scolorimento e alterazione della superficie.

Dopo 11 anni
Le pellicole Renolit Exofol prive di plastificanti, dopo ben 11 anni di esposizione diretta a queste condizioni climatiche, hanno mantenuto una stabilità cromatica eccezionale e un’integrità superficiale impressionante. non si rileva ingiallimento della pellicola, scolorimenti significativi o deterioramenti strutturali, a riprova dell’efficacia della tecnologia senza plastificanti e della qualità complessiva del prodotto.

Ricerca & Sviluppo
L’investimento in Ricerca & Sviluppo, unito a test sul campo così rigorosi, conferma l’impegno di Renolit a fornire prodotti che soddisfano e superano le aspettative. Grazie alla tecnologia senza plastificante, anche le colorazioni bianche mantengono la loro tonalità originale, pura e brillante, per lungo tempo, resistendo all’ingiallimento anche nelle condizioni climatiche più estreme.
a cura di Renolit Exterior Solutions
Post correlati
Articoli su Renolit






