In attuazione del Piano Aria Clima, primo comune italiano, Milano estende l’applicazione dei Cam, i Criteri ambientali minimi, già obbligatori per l’edilizia pubblica e per i progetti PNRR, anche nell’ambito dei servizi privati di interesse pubblico o generale. In cambio i committenti che adottano i criteri green ottengono una riduzione del contributo commisurato al costo di costruzione.
Milano è certamente pioniera in molti settori. Ora lo è ancor più anche nell’edilizia green. Dopo il successo mondiale del Bosco Verticale (tra versioni originali e copie conformi) di Stefano Boeri, il capoluogo lombardo vuole imprimere una forte svolta ambientale all’edilizia privata adottando i CAM, i Criteri ambientali minimi, già obbligatori per l’edilizia pubblica. Non ci pare che altri comuni di peso li abbiano adottati finora. Ci sono parecchi comuni che hanno delle guide ambientale che si inspirano ai CAM. Certamente, finora, nessun ente locale ha messo in campo una delibera di peso in cui a chiare lettere si parla di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nell’edilizia privata.
Milano adotta la delibera CAM
“Applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui al DM n. 256 del 23 giugno 2022 e dell’analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment LCA) ai servizi privati di interesse pubblico o generale per la riduzione modulata del contributo commisurato al costo di costruzione di cui alla delibera di Consiglio Comunale n. 28 del 17.5.2023, in attuazione del Piano Aria Clima”. Questo l’oggetto della deliberazione del Consiglio Comunale N. 64 DEL 09/09/2024. Il DM n. 256 del 23 giugno 2022, in breve decreto n.236/2022, è proprio il Il decreto Criteri Ambientali Minimi, detto anche CAM Edilizia, che si applica ai lavori pubblici in Italia.
Potete scaricare qui la deliberazione del Consiglio comunale di Milano.
42 Criteri CAM
In maniera puntuale l’Allegato 2 della Delibera precisa 42 CAM formulati in coerenza con il Decreto Ministeriale n. 256/2022, vedi fondo articolo. I primi 37 riguardano l’efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale. Ad essi è assegnata una percentuale di riduzione del costo di costruzione variabile da 1,5% a 3,5%. Gli ultimi 5 criteri CAM tengono conto di aspetti relativi alla salute, sicurezza, benessere e durabilità dei servizi secondo standard qualitativi elevati. A ciascuno di essi è assegnata una percentuale di sconto pari al 5%.
I serramenti e complementi nei CAM Milano
Ecco alcuni Criteri Ambientali Minimi Edilizia Privata, tra prodotti e funzioni, completata dalla percentuale di riduzione del CCC, che possono riguardare chi produce serramenti, schermature, vetri e facciate continue:
– Aerazione, ventilazione e qualità dell’aria: 2,5%
– Dispositivi di ombreggiamento: 2,5%
– Tenuta all’aria: 2,0%
– Disassemblaggio e fine vita: 3,0%
– Emissioni negli ambienti confinati (inquinamento indoor): 2,0%
– Acciaio: 2%
– Prodotti legnosi: 2%
– Isolanti termici ed acustici: 2%
– Serramenti ed oscuranti in PVC: 2%
– Demolizione selettiva, recupero e riciclo: 3,5%
– Prestazione energetica migliorativa: 2%
– Materiali rinnovabili: 2,5%
– Sistema di automazione: 1,5%
– Emissioni indoor: 5%
– Piano di manutenzione dell’opera: 5%
LCA per chi?
La deliberazione prevede per i soli servizi privati di interesse pubblico o generale diversi dai servizi per l’infanzia le Analisi del ciclo di vita (LCA, acronimo di Life Cycle Assessment ). L’LCA è sostanzialmente una metodologia che misura l’impronta ambientale di un prodotto o servizio lungo il suo intero ciclo di vita.
Edilizia green premiata
Le percentuali di riduzioni del Contributo commisurato al Costo di Costruzione (CCC) possono raggiungere un massimo del 50% per tutti gli interventi edilizi volti alla realizzazione di SPIG (servizi privati di interesse pubblico o generale) e un massimo del 60% per servizi privati convenzionati per l’infanzia (fascia 0-3 anni) individuati nel catalogo dei servizi del Piano dei Servizi nella categoria “Istruzione, Formazione e Lavoro”. Un’adeguata documentazione dovrà essere presentata. Essa comprende: la relazione CAM in cui il progettista indica, per ogni criterio, le scelte progettuali inerenti le modalità di applicazione, integrazione di materiali, componenti e tecnologie adottate; il computo metrico estimativo presentato ai fini della determinazione del contributo commisurato al costo di costruzione dovrà essere coerente con le opere previste in applicazione dei criteri CAM.
Ennio Braicovich
Foto in alto: Vertical-Forest_ph.Dimitar-Harizanov
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