Il progetto di prassi di riferimento su qualità e proprietà visive delle porte interne pedonali destinate all’impiego in edilizia rimane in consultazione pubblica fino al 26 aprile 2026.
UNI annuncia che è in fase di consultazione pubblica il progetto di prassi di riferimento sulle porte interne pedonali. Nello specifico il progetto riguarda i metodi e i criteri per la valutazione, in fase di apertura dell’imballo e in opera, della qualità e delle proprietà visive delle porte interne pedonali destinate all’impiego in edilizia.
Scarica qui il progetto di prassi di riferimento su qualità e proprietà visive delle porte interne pedonali. Il documento rimane in consultazione pubblica fino al 26 aprile 2026.
Il progetto di prassi
Il documento intitolato ”Porte interne pedonali – Linee guida per la valutazione della qualità visiva” è stato sviluppato in collaborazione con FederlegnoArredo. Esso definisce le modalità di esame e le relative tolleranze, classifica e distingue tra i difetti ammessi e quelli non ammessi e si applica alle porte:
-di legno, opache o parzialmente vetrate, con o senza telaio fisso di legno o metallico;
– intelaiate o parzialmente intelaiate di alluminio, opache, vetrate o parzialmente vetrate, con o senza telaio fisso di legno o metallico;
-di vetro senza telaio mobile, con o senza telaio fisso di legno o metallico.
La struttura della prassi
Per dar conto della valenza della futura prassi, ne riportiamo per sommi capi qui di seguito l’ossatura:
1 Scopo e campo di applicazione
2 Riferimenti normativi
3 Termini e definizioni
4 Principio
5 Metodo di esame della porta
5.1 Porta di legno opaca e porta intelaiata opaca di alluminio
5.2 Porta di vetro
6 Limiti di accettazione delle porte di legno
7 Limiti di accettazione delle porte di vetro
8 Limiti di accettazione delle porte intelaiate o parzialmente intelaiate di alluminio
9 Modalità di controllo del prodotto
10 Verifica delle condizioni ambientali per le porte di legno
La prassi di riferimento: che cosa è
UNI evidenzia che la prassi di riferimento vuole costituire un modello di comportamento per gli operatori del settore nella fase di valutazione della qualità visiva delle porte interne pedonali. Un modello a cui fare riferimento nei rapporti commerciali e contrattuali per agevolare la definizione corretta del prodotto fin dalla formulazione degli ordinativi, con precisi parametri di accettazione e all’atto della fornitura per eliminare o ridurre eventuali motivi di divergenza. Per eventuali commenti al documento è necessario utilizzare il modulo presente nella pagina della consultazione pubblica e che questi devono essere specifici e non generici (ossia riferiti a uno o più punti del documento).
Il progetto di prassi di riferimento rimane in consultazione pubblica fino al 26 aprile 2026.
EB
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