Cinque Federazioni di riferimento per l’industria e gli artigiani dei settori dei serramenti e dei vetri – EuroWindoor, European Aluminium, EPPA, Glass for Europe e Small Business Standards (SBS) – propongono alla Commissione che si consenta ufficialmente ai produttori di utilizzare software validati per determinare le prestazioni di caratteristiche tecniche essenziali variabili dei prodotti.
Grazie a software specialistici e opportunamente validati, e sotto determinate condizioni, il produttore di serramenti può determinare dal proprio ufficio le prestazioni essenziali di porte e di finestre. Per quanto questa pratica possa sembrare a molti piuttosto singolare, essa ha già una certa diffusione. In ogni caso questa procedura non è ammessa dal nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione. Eventuali elaborati non hanno alcun valor legale e non potrebbero essere utilizzati.
La proposta
Da qui la proposta di ben cinque Federazioni europee rappresentanti di grandi e piccole industrie dei settori dei serramenti e del vetro di permettere l’impiego di strumenti software verificati per determinare le prestazioni di caratteristiche tecniche essenziali variabili dei prodotti. Le Federazioni sono EuroWindoor (produttori di serramenti), European Aluminium (produttori di alluminio), EPPA (sistemisti del PVC), Glass for Europe (produttori di vetro) e Small Business Standards (SBS) (PMI e artigiani).
Un software per le prestazioni
Come si accennava poco sopra, l’utilizzo di software dedicati per determinare le prestazioni di finestre e di porte non è consentito dall’attuale Regolamento Prodotti delle Costruzioni (UE) 2024/3110. Così le cinque Federazioni propongono alla Commissione di introdurre un nuovo Sistema di Valutazione e Verifica (AVS 4+).
AVS 4+
Tale nuovo livello si aggiungerebbe agli altri sei AVS già presenti nell’ALLEGATO IX Sistemi di valutazione e verifica del CPR. (Per informazione, il livello AVS 4 è specificato quale Sistema 4 Autoverifica e autocertificazione del fabbricante). Nell’ambito del sistema AVS 4+ proposto, un Organismo Notificato verificherebbe i dati di input pertinenti e validerebbe lo strumento software. Al produttore spetterebbe il compito di valutare le prestazioni del prodotto utilizzando il processo digitale verificato nell’ambito del controllo di produzione in fabbrica.
Un Atto delegato apposito
Il sistema proposto potrebbe essere introdotto dalla Commissione Europea tramite un Atto delegato ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 4. Rispetto al sistema AVS 3, sostengono le Federazioni, il nuovo sistema AVS 4+ è concepito per riflettere meglio la realtà dei prodotti personalizzati e specifici per progetto, in cui alcune caratteristiche essenziali variano frequentemente e possono essere determinate in modo affidabile tramite metodi di calcolo.
E’ già una pratica
I cofirmatari della proposta sottolineano che l’utilizzo di strumenti software è già una pratica comune nel settore delle finestre e delle porte, ed è supportato da metodi di calcolo e standard consolidati. Una valutazione basata su software, verificata da un Organismo Notificato, garantisce dichiarazioni di prestazione solide e tracciabili, evitando al contempo inutili oneri amministrativi. Da notare che le Federazioni non fanno alcun cenno ad eventuali prestazioni da determinare via software. Il primo nostro pensiero va alla trasmittanza termica di porte e finestre, area importante e ampiamente normata, e dove da anni esistono software di uso corrente da parte di alcuni produttori di infissi.
I vantaggi
Il sistema AVS 4+ offrirebbe chiari vantaggi in termini di efficienza, coerenza e scalabilità. Al contempo ridurrebbe la pressione sulle capacità degli Organismi Notificati e supporterebbe in modo significativo le PMI e i produttori artigianali. Allo stesso tempo, è in linea con gli obiettivi più ampi dell’UE in materia di digitalizzazione, automazione e utilizzo efficace del Passaporto Digitale dei Prodotti. Attraverso questa proposta congiunta, le organizzazioni firmatarie chiedono un’attuazione proporzionata e orientata al futuro del CPR, garantendo un’elevata fiducia normativa e consentendo al contempo soluzioni digitali, pratiche ed economicamente sostenibili per il settore delle finestre e delle porte.
Ennio Braicovich
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Immagine in alto: doc. Bausola/EasyWindow






