Un’innovazione di AGC Interpane potrebbe cambiare radicalmente lo scenario del fotovoltaico in architettura grazie ai vetri di rivestimento colorati. Possono raggiungere un’efficienza del 95% rispetto al classico modulo nero. Importante passo avanti nella libertà di espressione cromatica.
Un grande passo avanti nelle applicazioni del fotovoltaico in architettura grazie a vetri di rivestimento colorati. Così possiamo siglare la notizia che giunge da AGC Interpane Architectural Glass.
Vetri di rivestimento colorati
Sotto il nuovo brand “ipasolar”, l‘azienda tedesca, filiale della multinazionale del vetro AGC, offre ora vetri di rivestimento colorati destinati a moduli fotovoltaici. Il coating di rivestimento è tipo magnetronico. Il produttore garantisce un’elevata efficienza pari al 90–96% (a seconda del colore riflettente) rispetto a un modulo nero non rivestito. Colori e fattori di efficienza rispetto al classico modulo nero possono cambiare l’atteggiamento di architetti, committenti e produttori di facciate vetrate rispetto alle tecnologie del fotovoltaico applicato in architettura (BIPV). In effetti, gli attuali colori del fotovoltaico varianti tra il nero e il blu scuro non attirano molto le simpatie né degli architetti né dei cittadini.

I colori oggi a disposizione
I nuovi rivestimenti sono disponibili inizialmente nei colori standard terracotta, verde, blu, giallo, arancione, rosso, bronzo, oro, argento e “grigio perla mouse”, ma possono essere forniti anche in colori personalizzati su richiesta – fino a dimensioni “a misura di metro”, in funzione dei substrati in vetro bianco utilizzati dai produttori di moduli.

I problemi del BIPV
Affinché il fotovoltaico integrato nell’edificio (BIPV) possa essere inserito nei processi di progettazione architettonica fin dalle prime fasi, oltre a livelli elevati di efficienza, è necessaria una maggiore flessibilità in termini di dimensioni dei moduli e di colore del vetro di rivestimento. “Con ipasolar offriamo una soluzione che garantisce ai produttori di moduli e agli architetti libertà nella progettazione cromatica”, spiega Steffen Kittler, sales manager, AGC Interpane Architectural Glass.
Frutto della ricerca
L’idea di base e il brevetto originale del rivestimento magnetronico colorato provengono dal Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems (Fraunhofer ISE) di Friburgo: substrati in vetro bianco ruvido, per garantire una diffusione uniforme ed elevata della luce, vengono rivestiti con coating magnetronico colorato “MorphoColor”, caratterizzati da una bassa dipendenza angolare in termini di efficienza.
Lavoro di gruppo
L’eccellente omogeneità cromatica, anche su substrati di grande formato, e l’implementazione per i primi grandi progetti BIPV sono stati raggiunti in collaborazione con il licenziatario AGC Plasma (Lauenförde). Il quale, insieme al Fraunhofer ISE e al produttore di moduli fotovoltaici Axsun (nei pressi di Ulm) è stato partner del finanziamento. Lo sviluppo è stato sostenuto dal Ministero Federale tedesco dell’Economia e della Protezione del Clima nell’ambito del progetto “PVHide”, da dicembre 2019 a novembre 2022.
La distribuzione
I vetri di rivestimento colorati con il nuovo marchio “ipasolar” saranno distribuiti da AGC Interpane Architectural Glass, con l’obiettivo di portare la tecnologia nel settore dell’architettura internazionale. Ora ci vorrà del tempo prima che il prodotto decolli. Sicuramente la libertà cromatica di committenti e architetti avrà un prezzo.
Ennio Braicovich
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