Decreto Requisiti minimi, bonus fiscali e comunità energetiche al centro dell’incontro di una Delegazione Finco composta da alcune Associazioni Federate con il nuovo capo della segreteria tecnica del ministro Pichetto Fratin, il dr Giorgio Centurelli. Tra le Associazioni: Anaci, Anfit, Ancca, Assites, Upiveb. All’incontro hanno preso parte anche due aziende: Agrati Spa (sistemi di fissaggio) e Resit srl (fotovoltaico).
Presa di conoscenza e apertura al dialogo e al confronto: questi i temi dell’incontro di una Delegazione Finco con il dr Giorgio Centurelli, nuovo capo della segreteria tecnica del ministro Pichetto Fratin.
La Delegazione Finco
Presentate dal direttore generale Finco, Angelo Artale, all’incontro hanno preso parte all’incontro le Associazioni Federate:
- Anfit con il presidente Marco Rossi;
- Assites con il direttore generale Roberta Gaggioli;
- Anaci con il presidente Francesco Burrelli, anche nella sua veste di vicepresidente della Finco;
- Upiveb con il presidente Giorgio Donati e il dott. Zaniboni dell’azienda Agrati Spa;
- Ancca, associazione della contabilizzazione del calore con la direttrice Angela Marchese;
- Resit, settore fotovoltaico con il presidente Ugo Rocca.
Gli argomenti trattati
I temi principali dell’incontro hanno riguardato il Decreto Requisiti minimi con particolare riferimento ad alcuni aspetti di interesse delle schermature e dei serramenti e il tema dei bonus fiscali per i lavori di efficientamento energetico con l’apertura di un canale costante e diretto con il ministero. Non è mancato il tema attualissimo delle comunità energetiche rinnovabili in relazione ai condomini. Il tutto in un clima di ascolto e di disponibilità.
Al centro l’energia
L’argomento dell’energia è emerso quando si è parlato di automotive e di produzione di viti e bulloneria per la carpenteria, settori altamente energivori rappresentati da Upiveb. Ed è comparso pure quando si è parlato di alcuni altri aspetti legati al tema delle energie rinnovabili. Con l’occasione il direttore generale Finco ha consegnato anche una memoria Unicmi sul tema della qualità della posa in opera degli infissi. Tema attualissimo grazie al recente decreto CAM Edilizia.
I commenti
In una nota l’associazione della finestra made in Italy segnala che “la riunione si è svolta in un clima di positiva collaborazione e ha portato alla pianificazione di ulteriori incontri. Questo incontro testimonia una volta di più l’azione di Anfit in sede istituzionale volta a valorizzare il comparto dei serramenti di qualità Made in Italy!”. Dal canto suo Assites evidenzia che “continuerà a lavorare in un’ottica di collaborazione istituzionale, portando ai tavoli competenti un contributo tecnico qualificato, orientato a soluzioni concrete e coerenti con gli obiettivi di transizione energetica e qualità dell’edilizia”.





