Alla luce del buon andamento della finanza pubblica, il ministro dell’Economia e Finanze Giancarlo Giorgetti ha confermato in Parlamento che il Governo intende prorogare la detrazione fiscale del 50% per i lavori edilizi effettuati sulla prima casa. Ottima notizia per il momento per l’edilizia, la serramentistica e gli italiani.

In tarda serata di ieri, il ministro Giancarlo Giorgetti ha dichiarato “intendiamo prorogare la detrazione fiscale del 50% sulla prima casa” Il ministro era in Parlamento a presentare in audizione il DPFP, il documento programmatico di finanza pubblica. Una dichiarazione importante, effettuata in una sede istituzionale e in un momento di grande rilievo per i conti dello Stato. Il DPFP costituisce l’atto propedeutico alla presentazione della manovra finanziaria valida per il triennio 2026-2028. Testuale, in materia edilizia Giorgetti ha assicurato: “è nostro intendimento riproporre e prorogare la detrazione al 50% in modo selettivo, sulla prima casa in particolare”.
Detrazione fiscale del 50% in anticipo
Che il clima in materia di bonus edilizi fosse cambiato rispetto a quanto previsto dalla legge di Bilancio 2025, lo si era capito a metà settembre. Allora Vannia Gava, la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica aveva dichiarato: “lnsieme al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, stiamo lavorando per cercare di portare al 50% le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni delle abitazioni anche nel 2026, oggi al 36%, e valutiamo di rendere possibile usufruirne in 5 anni anziché 10, rendendo l’ecobonus più immediato e conveniente”. Qualche giorno dopo, a fine settembre, la stessa viceministra confermava l’idea incontrando la presidente di Ance Federica Brancaccio.
Se non si prorogasse…
Per legge di Bilancio 2025 la detrazione fiscale del 50% per l’abitazione principale era destinata a terminare a fine dicembre 2025 per scendere al 36% nel 2026 e nel 2027. Idem per i Bonus Casa, vedi news. Ricordiamo che nei primi due mesi dell’anno vi era stato il crollo dei bonifici parlanti da lavori edilizi. Infatti, secondo i dati dell’Erario, i bonifici parlanti per i lavori in casa erano scesi del 35% rispetto all’anno precedente. Il crollo dovuto essenzialmente al taglio delle detrazioni previsto dalla stessa legge di Bilancio 2025. Dati che probabilmente hanno spinto il MEF e il MASE a cambiare idea almeno per il 2026. Il buon andamento dei conti dello Stato ha aiutato il cambio di rotta. Quindi, possiamo dare per scontata la proroga del bonus del 50% per l’anno prossimo. La certezza definitiva l’avremo in sede di discussione della legge di Bilancio 2026. Quindi, ottima notizia per il momento per l’edilizia e la serramentistica. Ancora meglio se il periodo di detrazione fosse abbassato a 5 anni.
Ennio Braicovich





