Un centinaio di produttori di serramenti in PVC ha partecipato al Meeting Veka organizzato per i Premium Partner italiani il 18 e il 19 settembre. Al centro dell’incontro il mercato dei serramenti e il suo futuro, l’assortimento di prodotti, colori e servizi, l’ecologia e l’indispensabile marketing & comunicazione.
Non è facile condensare in poche righe la ricchezza del Meeting Veka Italia tenutosi il 18 e il 19 settembre tra Venezia/Mogliano e Nogara (Verona), sede del nuovo Centro logistico. La dovizia degli argomenti e delle informazioni ricevute impone una loro diluzione nel tempo per i necessari approfondimenti.
Il senso del Meeting Italia
Nel frattempo cerchiamo di offrire qualche pennellata di un evento che consacra il ruolo di Veka Italia all’interno di un Gruppo che, a livello mondiale, lo scorso anno ha fatturato 1,5 miliardi di euro. Cifre che ne fanno il primo gammista del PVC a livello internazionale. Introdotti dal direttore commerciale Graziano Meneghetti, moderatore dell’intero incontro, Josef Leo Beckhoff. membro del CdA della capogruppo, e Robert Post, presidente di Veka Italia, hanno sottolineato con forza la valenza della filiale italiana. Per Beckhoff “l’Italia è il maggior mercato export di Veka Germania. I soddisfacenti risultati ottenuti giustificano ampiamente l’importante investimento di Nogara”. A sua volta Post ha messo in luce che “il Centro logistico ci permette di migliorare prestazioni e servizi” aggiungendo che “senza il nuovo Centro logistico non sapremmo più come fare”.
In 10 anni…
In effetti, conferma Meneghetti: “negli ultimi 10 anni i metri di profili per serramenti venduti in Italia sono più che raddoppiati”. Secondo Mike Poplawski, responsabile del magazzino Italia, grazie alla ferrovia, sono stati tolti dal traffico i 20-25 camion che settimanalmente consegnavano i profili in PVC in provenienza dalla Germania. Con grande beneficio anche per l’ambiente. Sui 21mila metri quadri coperti di Nogara, gestiti da 43 addetti, trovano spazio profili colorati in pasta e quelli rivestiti. Oggi, ha rilevato Alberto Scrinzi “il 46% dei profili venduti nella penisola sono colorati in massa mentre il restante 54% sono colorati”. In effetti la fantasia di clienti e serramentisti della penisola ha portato a una esplosione di colori al punto che Veka ha riconfigurato la matrice colori su base europea ma “con una forte impronta italiana”. Alla fine 12 i colori poco utilizzati eliminati ma ben 17 i colori sempre disponibili a magazzino.
Riciclo ed ecologia
Nogara serve anche come punto nodale per la raccolta dei sottoprodotti di lavorazioni: sfridi di profili e polveri di PVC. Fin dal 1993, prima in Europa, Veka ha realizzato l’impianto di riciclo di Behringen, Turingia. Oggi, con 120 dipendenti, tratta 50mila tonnellate/anno di sfridi e vecchie finestre in PVC. Ne nasce un nuovo PVC per finestre, tapparelle, tubi e altre applicazioni. Da allora Veka ha aggiunto altri due impianti di riciclo, in Francia e in Gran Bretagna, che portano a 100mila tonnellate/anno il PVC riciclato. Da poco è attivo il portale per il ritiro del PVC anche in Italia, ma il ciclo di recupero ha senso, ha messo in luce Suzanne Hahlhege, se i cestoni destinati a tale scopo contengono solo quello che devono contenere e non altri rifiuti. Un’opportuna occasione per una doverosa informativa sul Rentri, il sistema nazionale per la tracciabilità dei rifiuti diventato oramai obbligatorio.
Il mercato di serramenti
È il cavallo di battaglia del prof. Carmine Garzia che ha tracciato il quadro del momento economico, le prospettive del mercato delle costruzioni e l’evoluzione del mercato dei serramenti. Anche se la crescita del PIL in Italia si manterrà attorno allo 0,7%, tuttavia l’inflazione resta contenuta mentre il tasso di occupazione non è mai stato così elevato. Altro dato positivo è il basso tasso di interesse di riferimento della BCE, che potrebbe scendere ulteriormente, e che stimolerà gli investimenti nel settore immobiliare e nelle attività produttive. Altro dato che avrà ripercussioni positive sul settore dei serramenti è la crescita delle compravendite delle abitazioni nel I e nel II trimestre dell’anno. Attualmente però, a causa del ridimensionamento degli incentivi, il mercato degli infissi è in contrazione, specie nel residenziale, e sta veleggiando verso gli 8,7 milioni di unità del 2025 e gli 8,3 previsti per l’anno prossimo.

I sistemi di serramenti in PVC
La tecnologia è riemersa con un focus molto dettagliato sui tre sistemi Softline 76 Italia Slim, Veka Pure 82 e AluConnect a cura rispettivamente di Michele Di Giuseppe, Mauro Mastellone e Pasquale Castaldo e Luca Pantani. Non sono mancati, a cura del festeggiatissimo Luca Montagnese per i suoi 25 anni di presenza in Veka, gli accessori e le motorizzazioni come Texino e Vekamotion per gli scorrevoli alzanti, le automazioni DK-100 per anta ribalta e l‘ampia gamma di accessori e sensori di home automation Homematic IP, azienda partner di Veka. Molto interesse per l’applicazione di realtà aumentata Window Imaging a cura di Raoul Iovanut e Alberto Scrinzi che permette la rapida visualizzazione del serramento desiderato. Si rivela un potente aiuto nelle vendite.
E in futuro…
E’ in via di approvazione il sistema per finestre in PVC Cuadro. Lo ha presentato Hermann Schmitz responsabile della divisione Tecnologia & Innovazione di Veka AG. Si caratterizza per l’assenza di fermavetri, pur concedendo l’utilizzo di diversi spessori di vetro camera a due o tre lastre. Presenta una linea moderna, squadrata e minimale. I nodi centrali sono molto contenuti -104 cm – e le altezze di realizzazione adeguate alle esigenze italiane. E’ un sistema integrato nella grande piattaforma Veka da 76 mm. Sarà riservato esclusivamente ai Premium partner italiani.
Comunicazione & Marketing
Infine, ma non ultima per rilievo, la sessione dedicata al Marketing e alla Comunicazione. Elisa Zecchini ha tracciato il percorso di rebranding da Finestra Italiana a Veka Premium Partner, brand riservato a chi usa 100% di sistemi Veka e produce al 100% nella penisola. È stato un rinnovamento radicale giocato sui canali B2B e B2C. In sostanza, ha significato più Web & Comunicazione, Brand Awareness, investimenti e materiali di marketing.
La sfida nella comunicazione
In questo quadro Ilan Piol dell’agenzia Gruppo Icat ha illustrato la sfida nel promuovere una marca di componentistica alla ricerca di messaggi potenti ma facili da ricordare. Con un grande ostacolo presso il pubblico finale: “Occuparsi di serramenti è certamente meno divertente del comprare un’automobile”. Nonostante ciò, grazie a messaggi che hanno reso evidente ciò che di solito è invisibile, si sono ottenuti risultati di rilievo nelle campagne Sky TV (17 milioni di contatti), Spot Radio, Google Ads, senza dimenticare la pubblicità sul tram durante il Salone del Mobile di Milano vista da 741 mila persone.

Le conclusioni del Meeting Veka
Dopo i doverosi complimenti a Elisa ed Oliver per la perfetta organizzazione dell’incontro Graziano Meneghetti ha lanciato un messaggio positivo: “In vista dei possibili sviluppi futuri della situazione di mercato Veka Italia ha approntato un vasto assortimento di prodotti, di colori e di servizi personalizzati nonché di attività di marketing & comunicazione”. L’ultima parola a Robert Post che ha rilevato che: “Tante cose sono state fatte. Altre sono in via di preparazione ma l’innovazione richiede sempre una forte sinergia con i Veka Partner”. Oggi 18 settembre tutti in visita al Centro logistico di Nogara.

Ennio Braicovich
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