La Commissione europea ha approvato l’acquisizione di NSG Nippon Sheet Glass da parte dei fondi statunitensi Apollo Global Management.
Rivoluzione nel settore del vetro con il fondo nord-americano Apollo Global Management che acquisisce la giapponese NSG, uno dei maggiori produttori di vetro piano al mondo. E’ la quarta azienda mondiale, dietro ad Asahi glass (AGC), Sant-Gobain e Guardian Glass. In verità la notizia risale allo scorso marzo quando Apollo Funds aveva annunciato un investimento strategico nel Gruppo NSG. Per la prima volta un produttore di scala mondiale entra sotto il controllo esclusivo di un fondo di investimento.
Via libera all’acquisizione di NSG
Dopo le necessarie validazioni, nei giorni scorsi la Commissione europea ha approvato l’acquisizione di NSG – Nippon Sheet Glass da parte di Apollo Funds che eserciterà un controllo esclusivo. Secondo quanto dichiarato dai funzionari, la valutazione non ha rilevato problemi di concorrenza. In effetti le due società non operano negli stessi mercati o in mercati verticalmente correlati. L’operazione rappresenta uno dei maggiori investimenti di private equity in Giappone, con un volume finanziario considerevole. In effetti, rappresenta il maggiore investimento di private equity di Apollo Funds in Giappone fino ad oggi, valutando la società a quasi 3,7 miliardi di dollari (590 miliardi di yen).
Dentro l’accordo
In base ai termini dell’accordo, Apollo Funds investirà capitale azionario “per sostenere la salute finanziaria e la crescita a lungo termine dell’azienda”. Nell’ambito di questo investimento, i principali finanziatori di NSG convertiranno di fatto una parte dei loro prestiti in essere in capitale azionario, rafforzando così il loro impegno e migliorando le prospettive di crescita dell’azienda grazie a un bilancio più stabile.
L’NSG Group
Curiosamente l’acquisizione da parte di una società americana per NSG è quasi un ritorno alle origini in quanto fu fondata nel 1918 con il nome di America Japan Sheet Glass Co. ad Osaka. L’azienda iniziò le operazioni grazie a capitale e tecnologia statunitensi provenienti dalla Libbey Owens Ford Glass. Nel 2006 ha acquisito la britannica Pilkington, la stessa che ha inventato il processo di produzione del vetro float. Il nome Pilkington è stato mantenuto, come marchio commerciale, per i prodotti del Gruppo destinati al settore dell’edilizia e dell’industria automobilistica. Proprio pochi giorni fa è stato festeggiato il 200.o anniversario di Pilkington. Oggi l’NSG Group ha 27.000 dipendenti, possiede stabilimenti di produzione in circa 30 paesi in quattro continenti e svolge attività di vendita in oltre 105 paesi. In Italia possiede due stabilimenti di produzione di vetro float, a San Salvo (Chieti) e a Porto Marghera (Venezia).
Ennio Braicovich
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