Il produttore romagnolo di serramenti in alluminio e in PVC ottiene la certificazione della Parità di genere in conformità alla UNI/PdR 125:2022.
Da qualche settimana Brighi Infissi S.r.l. di Rimini ha adottato un Sistema di Gestione per la Parità di Genere conforme alla Prassi di Riferimento UNI/PdR 125:2022. Un sistema certificato da Sicert. Pochissime aziende del settore serramenti e infissi possono vantare una simile certificazione. Si tratta di “un impegno concreto per un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso delle diversità di chi ne fa parte” segnala l’azienda romagnola produttrice di infissi in alluminio e in PVC. Ne dà annuncio sui social l’ing. Daniela Brighi, responsabile del Sistema di Gestione della Parità di Genere, sostanzialmente il capoprogetto.

UNI/PdR 125, impegno concreto
Scrive Daniela Brighi: “La Certificazione UNI/PdR 125 attesta l’impegno concreto di un’azienda su parità salariale, opportunità di crescita, conciliazione vita-lavoro e cultura inclusiva”. E subito precisa:” Non è un’autocertificazione: è un percorso verificato, con obiettivi misurabili e un ente terzo che ne controlla il mantenimento nel tempo. Un traguardo che per noi non è un punto d’arrivo, ma una conferma: il modo in cui costruiamo relazioni professionali conta quanto la qualità di ciò che realizziamo”.
Perché la Parità di genere?
“Questa certificazione -mette in luce il capoprogetto – è la fotografia di come lavoriamo internamente: con equità, ascolto e responsabilità. Gli stessi principi che portiamo nel modo in cui seguiamo ogni cliente e ogni cantiere, dal primo sopralluogo alla posa finale”. Per di più oggi il mondo è molto cambiato: “Sappiamo che oggi, a scegliere chi seguirà una ristrutturazione o una nuova costruzione, sono sempre più spesso professioniste e imprenditrici che pretendono – giustamente – di lavorare con partner seri, trasparenti e rispettosi”.

Un messaggio che racconta
L’ing. Brighi non si lascia sfuggire l’occasione per lanciare un messaggio attrattivo: “Se stai cercando un ambiente in cui crescere – che tu sia agli inizi del tuo percorso o un professionista già formato – questa certificazione racconta anche il posto in cui lavoreresti: merito riconosciuto, percorsi di crescita chiari, un clima in cui le idee di tutti hanno peso, indipendentemente da genere o anzianità. Non cerchiamo solo “esecutori”: cerchiamo persone che vogliano costruire qualcosa di buono insieme a noi, dentro e fuori dal cantiere”.
Perché tante attestazioni
La certificazione della parità di genere si aggiunge alle altre attestazioni dell’azienda quali: ISO 9001, numerosi Rapporti di prova di prodotto, qualificazione SOA, Massima Affidabilità Commerciale e ESG Score A. Davide Brighi, amministrazione unico dell’azienda, spiega così l’ulteriore fiore all’occhiello: “Sostanzialmente l’iniziativa è stata portata a temine per accrescere il livello di consapevolezza dei nostri collaboratori. Credo che a loro faccia piacere lavorare in un ambiente che manifesta una sensibilità sociale di rilievo. Sono tutti temi che impattano nel tempo e danno valore all’azienda e la fanno apparire moderna e innovativa”.
Ennio Braicovich
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