Enea ha proceduto all’aggiornamento del Portale Ecobonus e Bonus Casa alle disposizioni del D.Lgs. 5/2026 (Direttiva RED III) e del D.M. 26/10/2025 (Decreto Requisiti Minimi).
Da ieri è attivo il Portale Ecobonus e Bonus Casa di Enea aggiornato alle ultime disposizioni di legge in merito. In particolare, il sito è stato adeguato alla legge italiana dello scorso gennaio che recepisce la direttiva RED III, vedi più sotto, e al recentissimo Decreto Requisiti Minimi su cui abbiamo scritto parecchio. Al momento non risultano modifiche di rilievo per il settore infissi.
I 3 casi di utilizzo del Portale
-Inizio lavori dal 4 febbraio 2026
Gli utenti possono utilizzare il Portale Ecobonus e Bonus Casa per l’inoltro delle schede descrittive dei lavori eseguiti per accedere alle pertinenti detrazioni di merito. Quindi è possibile inviare le schede descrittive con data d’inizio dei lavori a partire dal 4 febbraio 2026.
-Inizio lavori dal 4 febbraio e fine lavori prima del 25 giugno
Per gli interventi con data d’inizio dei lavori a partire dal 4 febbraio 2026 e data di fine dei lavori anteriore al 25 giugno c.a., Enea precisa che il termine di novanta giorni per l’invio della scheda descrittiva va calcolato a partire dal 25 giugno, data di pubblicazione dell’aggiornamento.
-Inizio lavori prima del 4 febbraio e data di fine dei lavori dopo il 25 giugno
Per gli interventi con data d’inizio dei lavori anteriore al 4 febbraio 2026, così come per quelli con data di fine dei lavori a partire dal 25 giugno, il termine di novanta giorni si calcola dalla data dichiarata di fine dei lavori.
Direttiva Red III
E’ una delle due disposizioni di legge che ha imposto l’aggiornamento del Portale Ecobonus e Bonus Casa. Il DLgs 5 del 9 gennaio 2026, decreto attuativo della Direttiva RED III 2023/2413 sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili (FER). Ne avevamo scritto a gennaio appena uscito il decreto legislativo, vedi qui. Pur riguardando solo le FER, esso potrebbe aver un impatto negativo anche su involucro e serramenti, come denunciava l’ing. Valeria Erba di Anit. In breve, il decreto 5/2026 ha messo in secondo piano gli interventi su involucro e serramenti premiando invece i lavori sugli impianti. Con tono propositivo Erba sollecitava correzioni per evitare ripercussioni su tutta la filiera.
EB






