A 15 anni dall’edizione precedente, il CEN rinnova la norma UNI EN 15978: 2026, fondamentale ai fini della sostenibilità delle costruzioni. La norma specifica il metodo di calcolo, basato sulla valutazione del ciclo di vita, per valutare la prestazione ambientale di un edificio e fornisce indicazioni su come comunicare i risultati della valutazione.
Come probabilmente noto, il nuovo Regolamento prodotti da costruzione promuove la transizione verde in edilizia. Ovvero la sostenibilità delle costruzioni e prevede una serie di norme tecniche che specificano i metodi di calcolo.
Le norme per la sostenibilità delle costruzioni
In particolare, la EN 15978, insieme alla EN 15804 (che riguarda la Dichiarazione Ambientale di Prodotto – EPD), costituisce la base metodologica per valutare la sostenibilità richiesta dai nuovi requisiti di base del Regolamento europeo. La norma UNI EN 15978 è fondamentale nel contesto attuale del CPR, poiché definisce il metodo di calcolo per valutare le prestazioni ambientali di un edificio.
UNI EN 15978:2026
La norma appena pubblicata da CEN e da UNI porta il sottotitolo Sostenibilità delle costruzioni – Valutazione della prestazione ambientale degli edifici – Metodo di calcolo.
Essa specifica il metodo di calcolo, basato sulla valutazione del ciclo di vita, per valutare la prestazione ambientale di un edificio e fornisce indicazioni su come comunicare i risultati della valutazione. La norma si applica a edifici nuovi ed esistenti nonché a progetti di ristrutturazione. Attualmente, disponibile solo in inglese, presso UNI costa 115€ e sostituisce la versione precedente del 2011. E’ stata sviluppata dal CEN/TC 350 “Sostenibilità delle opere di costruzione”
Metodo armonizzato
Nel pubblicarla il CEN spiega che la norma EN 15978:2026 fornisce un metodo armonizzato per valutare le prestazioni ambientali degli edifici utilizzando la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA) e altri dati ambientali quantificati. Si applica agli edifici nuovi ed esistenti, nonché ai progetti di ristrutturazione, e definisce come i risultati debbano essere calcolati, riportati e comunicati. La norma fornisce un approccio unificato per la valutazione delle prestazioni ambientali in tutte le fasi del ciclo di vita di un edificio, coprendo edifici nuovi, edifici esistenti e progetti di ristrutturazione. Stabilisce i requisiti informativi per la progettazione circolare come caratteristica tecnica a supporto delle prestazioni ambientali. A tal fine, consolida i dati ottenuti dalle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) e dai relativi moduli informativi (EN 15804:2012+A2:2019), insieme ad altre informazioni pertinenti e necessarie utilizzate nella valutazione.
Perché questa norma è importante
Sempre il CEN evidenzia che, definendo i limiti di sistema, le regole di calcolo e gli indicatori coerenti, la norma EN 15978:2026 garantisce che le valutazioni ambientali degli edifici siano effettuate in modo trasparente. La norma può essere utilizzata per strutturare la raccolta di dati ambientali relativi agli edifici, per calcolare gli indicatori ambientali e per preparare report coerenti a fini di comunicazione. Aiuta i professionisti a valutare tutte le fasi del ciclo di vita e a valutare in che modo i prodotti, i sistemi e i servizi per l’edilizia contribuiscono alle prestazioni ambientali.
EB
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