Il Governo italiano ha chiesto a Bruxelles la proroga dello split payment. La proroga è stata concessa dalla Commissione fino al 30 giugno 2029, sempre in attesa della validazione ufficiale da parte del Consiglio dell’Unione europea che avverrà il 10 luglio prossimo. Il comunicato del Ministero dell’economia e finanze.
Il meccanismo dello split payment proseguirà per altri tre anni fino al 30 giugno 2029. La Commissione europea ha accolto la richiesta del Governo di posporre la cessazione di questo meccanismo. Ora la proposta passa all’esame del Consiglio dell’Unione europea (la riunione dei capi di Stato e di governo) che avrà luogo il 10 luglio prossimo. La proroga verrà molto probabilmente concessa e avrà effetto retroattivo a partire dal 1° luglio.
Sottrazione di liquidità
La notizia rappresenta un colpo duro per chi lavora per le pubbliche amministrazioni, gli enti pubblici economici, le fondazioni e le società controllate o partecipate da pubbliche amministrazioni. Con la scissione dei pagamenti infatti l’IVA viene versata direttamente da parte del soggetto che riceve la fattura,
Contro la proroga
Buona parte del mondo imprenditoriale delle costruzioni da anni protesta contro quella che è di fatto una sottrazione di liquidità alle aziende. Seccamente Ance dichiarava qualche settimana fa che ‘la proroga dello split payment è inutile e dannosa. Una misura che drena liquidità a imprese già in difficoltà’. Ha protestato anche Finco, vedi qui, auspicando che il Governo non intenda richiedere un’ulteriore autorizzazione europea per la proroga dell’istituto dello split payment. Qui di seguito il comunicato del Mef.
Split payment: continuità applicativa dopo il 30 giugno 2026
La proposta della Commissione europea per il rinnovo dell’autorizzazione all’applicazione dello split payment (scissione dei pagamenti) dell’IVA oltre il 30 giugno 2026 è attualmente all’esame del Consiglio Ue, con conclusione prevista il 10 luglio. Poiché l’autorizzazione produce effetti dal 1° luglio 2026, i soggetti interessati possono continuare ad applicare il meccanismo dello split payment senza soluzione di continuità anche dopo il 30 giugno 2026.
La misura è destinata a trovare applicazione fino al 30 giugno 2029 nei confronti dei medesimi soggetti già interessati.
Ennio Braicovich






