Mini-indagine di mercato sulla presenza delle aziende di porte per interni al Cersaie di Bologna. Si assiste una progressiva ridefinizione dei confini del mercato, dove la porta si afferma sempre più come elemento d’arredo integrato e non soltanto come chiusura funzionale. Il settore dell’arredo-bagno si rivela più sensibile al design e più propenso a considerare la porta come complemento d’arredo, piuttosto che come semplice serramento.
Dal 22 al 26 settembre si è tenuta a Bologna la 42° edizione di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno. Le aziende di primo piano, provenienti da tutto il mondo, hanno presentato in anteprima le tendenze future, le soluzioni più innovative e i materiali più performanti nei settori delle superfici, dell’arredo bagno e delle finiture per lo spazio architettonico. Cersaie si è confermato un appuntamento imperdibile per architetti, designer, contractor e professionisti del trade per scoprire i nuovi trend, per creare nuove relazioni commerciali.
Il Cersaie e le porte
Il Cersaie di Bologna, tradizionalmente legato al mondo della ceramica e dell’arredo bagno, sta diventando un palcoscenico interessante anche per i produttori di porte. Le motivazioni che spingono le aziende del settore a partecipare riflettono l’evoluzione del mercato e la crescente contaminazione tra comparti un tempo separati (bagno, pavimenti, arredi, serramenti). Ecco un breve report su quanto visto a Bologna.
Bertolotto
Per Bertolotto, il Cersaie rappresenta un canale parallelo a quello classico dei rivenditori di porte e finestre. Lo showroom di arredo bagno viene visto come più sensibile al design e più propenso a considerare la porta come complemento d’arredo, piuttosto che come semplice serramento. Inoltre, la dinamica dei cantieri favorisce questo settore: chi ristruttura un bagno o cambia i pavimenti, spesso sostituisce anche le porte.
Ekasa Group
Per Ekasa Group, la motivazione principale riguarda il timing di cantiere: i rivenditori di ceramica arrivano nelle prime fasi della progettazione, momento in cui è possibile offrire al cliente un pacchetto completo di finiture, porte incluse. L’azienda ritiene che i ceramisti siano destinati a diventare protagonisti anche nella distribuzione di serramenti interni, soprattutto all’estero, dove il modello del “rivenditore specialista” è meno diffuso. L’Ekasa Group comprende i noti marchi De Carlo e Italporte.
Ermetika Group
Ermetika ha scelto il Cersaie per entrare in contatto con un pubblico internazionale di buyer e interior designer. L’azienda evidenzia il proprio percorso di ripensamento del posizionamento, passando dai controtelai invisibili a porte e sistemi in alluminio personalizzabili. La fiera è quindi occasione di dialogo con architetti e progettisti, interlocutori fondamentali per le soluzioni su misura.
GD Dorigo
Per GD Dorigo il Cersaie è una fiera utile per ampliare i contatti, soprattutto esteri. L’azienda individua negli showroom di ceramiche e arredo bagno un canale naturale, perché la porta si inserisce nello stesso momento della posa di pavimenti e rivestimenti, a differenza dei mobili che arrivano a fine lavori. Da qui l’interesse a consolidare la presenza in questo segmento.
Scrigno
Il Gruppo Scrigno ha scelto il Cersaie 2025 per presentarsi come produttore di porte e porte blindate, segnando un’evoluzione oltre al tradizionale core business dei controtelai. La partecipazione è stata vista come un modo per sondare un nuovo mercato e per mostrare l’azienda in una dimensione a 360°, tra design, contract e nuove linee di prodotto. Per Gruppo Scrigno si tratta ancora di un terreno esplorativo, ma con prospettive di crescita.
Venus Design
Venus Design ha visto negli showroom di arredo bagno un’opportunità per proporre porte con caratteristiche particolari, come inserti in ceramica. Secondo l’azienda, il rivenditore di arredo bagno entra in contatto col cliente prima del serramentista tradizionale, intercettando quindi un momento favorevole per proporre le porte. Da qui la volontà di presidiare questo canale in crescita.






In sintesi, le porte al Cersaie
Dalla nostra indagine emerge un quadro chiaro:
-Il canale arredo bagno si sta affermando come nuova piattaforma distributiva per le porte, grazie al momento di contatto anticipato col cliente e alla logica del “servizio completo”.
-Le aziende del settore porte percepiscono il Cersaie non solo come vetrina espositiva, ma come luogo di contaminazione tra mondi diversi (bagno, arredo, finiture, serramenti).
-Architetti, interior designer e buyer internazionali rappresentano gli interlocutori privilegiati di questo posizionamento.
In conclusione
Il risultato è una progressiva ridefinizione dei confini del mercato. La porta si afferma sempre più come elemento d’arredo integrato e non soltanto come chiusura funzionale. Il prossimo anno, la 43.a edizione del Cersaie si terrà dal 21 al 25 settembre sempre a Bologna!
Michele Celeghin






