L’analisi dei migliori performer 2024 in base alla Classifica Top 100. Dimensioni e andamento del campione. Fatturato medio e mediano. Quote per fasce di fatturato. Occupazione e produttività. Focus geografici. Tendenze di fondo nelle differenti Aree Nielsen. Lo studio fa parte dell’iniziativa Focus Serramenti.
Il grande quadro tabellare che rappresenta la Classifica Top 100 produttori di infissi, pubblicata qui, merita una rapida Guida alla lettura che risolveremo, per semplicità di lettura, in maniera altrettanto tabellare. Il quadro riporta i seguenti dati: posizionamento in classifica 2024, nome dell’azienda, fatturato 2024, differenziale di fatturato 2024 vs 2023, numero di dipendenti, classifica 2023, fatturato 2023, fatturato 2022, Area Nielsen di appartenenza.
Avvertenza indispensabile: è bene precisare che i dati qui riportati riguardano le prime 100 aziende di serramenti, per fatturato. Sarebbe molto ardito estrapolare tali dati ed estenderli al resto del corpo dei produttori di serramenti. Altra precisazione riguarda i produttori di facciate continue, esclusi da questa classifica in quanto rivolti ad un altro mercato.
I dati chiave della Classifica Top 100
Iniziamo dai dati economici di base:
a-Fatturato complessivo 2024: 2.250,4 M€
b-Fatturato complessivo 2023: 2.537,3 M€
c-Fatturato complessivo 2022: 2.257,1 M€
Variazione 2024 vs 2023 (aggregata): -11,3%
Variazione 2023 vs 2022 (aggregata): +12,4%
Distribuzione e concentrazione:
1-Fatturato medio 2024: 22,5 M€
2-Fatturato mediano 2024: 15,4 M€ (molto più basso della media, espressione di “coda lunga”)
(NB: la media è il rapporto tra la somma dei fatturati delle aziende Top e il numero delle aziende (100). La mediana dei fatturati è il valore che occupa la posizione centrale della serie, nel caso nostro in corrispondenza della posizione 50).
a-Top 5: 24,3% del fatturato Top100
b-Top 10: 34,4%
c-Top 20: 49,3% (quasi metà del totale)
Fasce di fatturato, aziende e quota fatturato

Dati di occupazione
Dipendenti totali (Top 100): 9.360
Dipendenti: Media: 93,6 – Mediana: 63
Dati di fatturato
Fatturato 2024 per addetto (totale/occupati): ca. 240.445 €/addetto
Per fascia di dipendenti:


Posizionamento geografico
Quota fatturato 2024 e trend 2024 vs 2023:

L’analisi geografica della Top 100 dei produttori italiani di infissi e serramenti conferma un settore fortemente concentrato in alcune aree del Paese, ma anche caratterizzato da dinamiche territoriali molto diverse. Nel 2024, alla contrazione complessiva del mercato si affiancano infatti differenze significative tra Nord, Centro e Sud, sia in termini di volumi sia di tenuta del fatturato.

Analisi per Area Nielsen
Nord Est (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto):
E’ il cuore produttivo del sistema italiano del serramento, ma la frenata è evidente. Resta senza dubbio il baricentro dell’industria italiana dei serramenti. Con 35 aziende su 100, quest’area genera oltre 1,06 miliardi di euro di fatturato, pari al 47,2% del totale Top 100. Tuttavia, proprio qui il 2024 segna una flessione importante: il fatturato cala di circa -11,9% rispetto al 2023. Un dato che pesa molto sull’andamento complessivo del settore, considerando la concentrazione di grandi e medi player industriali nell’area. Il Nord Est si conferma quindi come il motore del comparto, ma anche come l’area più esposta alla fine della spinta straordinaria degli ultimi anni.
Nord Ovest (Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta):
In sintesi: meno aziende, dimensione media più contenuta. L’Area conta 25 aziende nella Top 100, con un fatturato complessivo 2024 di 356,9 milioni di euro, pari al 15,9% del totale. La contrazione rispetto al 2023 è del -10,2%, in linea con la media nazionale. Qui il tessuto produttivo appare più frammentato, con una minore presenza di grandi volumi e una maggiore incidenza di aziende di dimensione medio-piccola, spesso orientate a nicchie specifiche o a mercati regionali.
Centro (Lazio, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria):
In breve: meno peso, ma la flessione è più marcata. Il Centro Italia rappresenta il 18,2% del fatturato complessivo, con 22 aziende e 410,6 milioni di euro di ricavi nel 2024. È però l’area che registra la riduzione più significativa in termini percentuali: -16,3% rispetto al 2023. Il dato suggerisce una maggiore dipendenza da mercati che nel 2024 hanno rallentato bruscamente, come quello della riqualificazione residenziale, e una minore capacità di compensare la contrazione con nuovi canali o mercati esteri.
Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia):
Il Sud conta 18 aziende nella Top 100 e genera 420,4 milioni di euro di fatturato, pari al 18,7% del totale. Nonostante dimensioni inferiori rispetto al Nord Est, il Sud mostra nel 2024 una tenuta relativa migliore, con una flessione di circa -5,2% sul 2023. Il risultato può essere letto come effetto di: una minore esposizione alla fine dei grandi incentivi, una struttura aziendale più flessibile e/o una maggiore focalizzazione su mercati locali e su interventi di sostituzione.

Confronto tra Aree
Se si osserva il rapporto tra numero di aziende e fatturato generato, emergono alcune evidenze chiare:
-il Nord Est concentra aziende più strutturate e con volumi medi superiori;
-Il Nord Ovest può rappresentare una sorpresa specie nell’ambito distributivo;
-il Centro soffre maggiormente in fase di contrazione del mercato;
-il Sud, pur restando più piccolo, dimostra una capacità di adattamento superiore alla media.
In altre parole, la geografia del settore non è solo una questione di “peso”, ma anche di modello industriale e di esposizione al ciclo di mercato. In ogni caso la Classifica Top 100 mostra che la pattuglia di testa del mondo dei produttori di serramenti si dimostra molto più resiliente del resto del mercato che globalmente, nel passaggio dal 2023 al 2024, ha accusato una perdita di fatturato stimata tra il 18-20%.
Ennio Braicovich
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