Intervenendo ad un convegno internazionale il presidente di FederCostruzioni, ing. Emanuele Ferraloro, ha affermato che “Il settore edile può tornare a essere il traino del nostro Paese, ma serve una visione sul lungo periodo“. E sulla direttiva EPBD ha aggiunto: “L’efficientamento energetico è il primo passo per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità richiesti dall’Europa”
In occasione di un Convegno internazionale sui sistemi a Cappotto, svoltosi nei giorni scorsi a Milano, è intervenuto l’ing. Emanuele Ferrarolo, presidente di Federcostruzioni che si è espresso anche sull’implementazione della direttiva EPBD (alias Case Green).
Evento internazionale
L’occasione era perfetta perché si è trattato del 7.o EAE ETICS Forum organizzato da Cortexa e EAE, l’Associazione Europea di Produttori di Sistemi a Cappotto. A questo evento, l’unico evento internazionale sul Sistema a Cappotto e il suo ruolo nella transizione verso un’edilizia più efficiente e sostenibile, erano presenti oltre 200 esperti provenienti da tutto il mondo. Perfetta anche la presenza di Federcostruzioni, Federazione di Confindustria che raggruppa le Associazioni che rappresentano i settori che insieme formano le filiere delle costruzioni: edilizia civile e infrastrutture, tecnologie e impianti per le costruzioni, materiali, progettazione, servizi innovativi e digitali per le costruzioni.
Federcostruzioni e la direttiva EPBD
All’interno della tavola rotonda moderata da Giuseppe Latour, giornalista di “Il Sole 24 Ore”, sull’implementazione dell’EPBD in Italia, si è parlato della posizione di Federcostruzioni con Emanuele Ferraloro, presidente dell’associazione. Durante la tavola rotonda, egli ha affermato: “Il settore edile ha un ruolo fondamentale nell’implementazione e nell’attuazione della direttiva EPBD. La presenza di Cortexa in Federcostruzioni è un chiaro esempio di quanto sia assolutamente centrale il tema dell’efficientamento energetico.
Gli obiettivi della direttiva EPBD
La tecnologia, il buon sapere e il buon fare sono assolutamente determinanti quando si tratta di coibentare correttamente gli edifici. Riscontri e studi ci dicono quanto la resa di questo tipo di interventi, in termini di risparmi e ritorni economici, sia uno degli elementi cardine dell’efficientamento energetico, uno di quelli che dà i risultati migliori. È questo il primo passo per raggiungere gli obiettivi della direttiva EPBD. La forma più efficace di risparmio è il non consumo”.
Un quadro di leggi stabili e snelle
“Tuttavia, a livello legislativo è necessario un cambio di passo, con leggi snelle, veloci e attuali. Basti pensare che la legge sull’urbanistica risale ad anni precedenti la Repubblica, il testo unico dell’edilizia ha 25 anni. Il settore delle costruzioni può tornare a essere il traino del nostro Paese, ma per fare questo serve una visione sul lungo periodo. Come possono le aziende fare pianificazione se la politica cambia strategia da un anno all’altro?”. E chi può dare torto all’ing. Ferrarolo? La mente va subito ai 32 cambiamenti che la legge del Superbonus ha subito in 4 anni di vita. La presa di posizione del presidente di Federcostruzioni, pur prudente, è di assoluto rilievo visto che la Federazione comprende tra i soci le Associazioni che rappresentano i settori che insieme formano le filiere delle costruzioni: edilizia civile e infrastrutture, tecnologie e impianti per le costruzioni, materiali, progettazione, servizi innovativi e digitali per le costruzioni. Da Ance e a tante altre.
Nell’immagine in alto, il presidente di Federcostruzioni Ferrarolo mentre interviene alla tavola rotonda
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