La quinta tappa del nostro percorso lungo l’Italia delle rivendite di porte e finestre fa emergere in Toscana le 10 realtà più rilevanti per fatturato 2024 a cura di Cosmoserr e di Mikaline Research. Quinta Parte
In precedenza:
Seconda Parte: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta. I rivenditori di porte e finestre
Terza Parte: Triveneto, i rivenditori di porte e finestre emergenti
Quarta Parte: Emilia-Romagna. La mappa delle rivendite top di porte e finestre
La Toscana fa parte del gruppo di testa delle Regioni italiane per numerosità di popolazione. Gli abitanti sono oltre 3milioni6centomila. Inoltre, il livello di benessere relativo della regione è più alto sia del Centro sia dell’Italia. Il reddito pro capite continua a salire e ha raggiunto quota 23.494 euro. Il PIL per abitante è pari a 37.700€.
L’economia
L’attività economica in Toscana ha mostrato nel corso del 2024 una dinamica di crescita moderata. Il PIL, secondo le stime di Prometeia, ha registrato un aumento del +0,9%su base annua, una variazione superiore rispetto al dato di media nazionale (+0,7%). Lo segnala un’analisi di Ance Toscana secondo cui il settore costruzioni rappresenta in termini di investimenti l’11% del PIL regionale ed in termini di occupazione il 22,1% degli addetti nell’industria e il 6,1% dei lavoratori operanti nell’insieme dei settori di attività economica. Il 2024 è stato il primo anno negativo.
L’edilizia paga pegno
L’Ance, sulla base degli scenari regionali elaborati da Prometeia, stima per la Toscana un calo degli investimenti in costruzioni nel 2024 del -5,1% in termini reali nel confronto con il 2023. Questo risultato negativo è attribuibile al forte ridimensionamento degli incentivi fiscali legati all’efficientamento energetico (Superbonus) e al venire meno della possibilità della cessione del credito o dello sconto in fattura. Da un lato si osservano i primi importanti segnali di flessione negli interventi di riqualificazione del patrimonio immobiliare, un comparto che finora aveva sostenuto l’attività del settore. Dall’altro, si sta delineando una nuova fase, caratterizzata da un’accelerazione delle opere pubbliche: i progetti infrastrutturali e gli investimenti nel settore pubblico.
L’habitat
Il numero delle abitazioni è all’incirca 2milioni2centomila. Secondo l’Agenzia delle entrate nel 2020 la superficie delle abitazioni era pari a 255,7 milioni di metri quadrati. La superficie media delle abitazioni è pari a 119,8 mq. La superficie media occupata dalle famiglie era pari a 155,8 mq mentre ad ogni abitante spetta una superficie media di 69,7 mq. L’81,4% dei toscani abita in case di proprietà. Il mercato immobiliare residenziale in Toscana ha mostrato ultimamente segnali di incertezza. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, lo scorso anno si è concluso con un numero di compravendite residenziali pari a 47.086, in leggero calo del -0,5% rispetto al 2023.

Serramenti e infissi
In Toscana, da tempo, esiste una forte e pervasiva presenza di produttori artigiani di infissi in legno e in alluminio. Più ridotta è la produzione di infissi in PVC. Tuttavia, oramai la presenza dei serramenti in PVC quale prodotto finito è quasi un must anche per gli artigiani. Le rivendite hanno conosciuto una buona diffusione ma non così come in altre regioni. Qui proponiamo in via preliminare una selezione delle prime 10 rivendite, indipendenti, di infissi e serramenti così come emergono dalle Camere di commercio, banche dati di vario tipo, notizie di stampa e dal web. Colpisce che solo due delle 10 rivendite mostrino una crescita dal 2023 al 2024. Se, poi, prendiamo in esame il fatturato aggregato delle prime 10, il decremento globale dal 2023 al 2024 è stato del -43%. Forte la discesa del fatturato per addetto che passa da 424.148€ a 242.441€ dell’anno passato. Insomma, il 2024 è stato un anno davvero pesante. E il 2025 non è stato da meno.

Prossime tappe saranno Marche e Umbria e, qiindi, il Lazio.
Ennio Braicovich/Cosmoserr Giovanni Ricci/Mikaline Research






