La quarta puntata del percorso di mappatura degli showroom indipendenti di infissi e serramenti in Italia si ferma in Emilia-Romagna. Qui riportiamo i dati economici salienti del 2024 di 10 rivendite top che globalmente mostrano rispetto al 2023 un calo di fatturato di oltre il 10%. C’è chi si vede il proprio fatturato quasi dimezzato ma c’è anche chi cresce e c’è chi cresce di moltissimo. Quarta Parte a cura di Cosmoserr e Mikaline Research. Revisione della mappa in data 1 dicembre.
Seconda Parte: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta. I rivenditori di porte e finestre
Terza Parte: Triveneto, i rivenditori di porte e finestre emergenti
È notoriamente regione popolosa e agiata l’Emilia-Romagna per i suoi 4 milioni e mezzo di abitanti e per la ricchezza prodotta.
Emilia-Romagna tra le top
Si dice che la regione faccia parte della triade delle regioni con il reddito pro-capite più elevato assieme al Trentino-Alto Adige e la Lombardia. In effetti, mentre il PIL pro-capite si attesta sui 43.300 euro, il reddito per abitante è pari a 26.072€, per l’appunto il terzo più elevato su scala nazionale. Secondo il censimento del 2021 in regione vi sono quasi 2milioni 800mila abitazioni, l’8% del patrimonio abitativo nazionale. A questo rilevante volume occorre aggiungere gli edifici non residenziali utilizzati in ambito produttivo, commerciale, per servizi (direzionale/terziario) e per fini turistico/ricettivi di cui l’Emilia-Romagna è ricchissima: 20mila esercizi ricettivi per 200mila camere circa.
Infissi e serramenti
Il settore trova le sue radici, come altrove, nelle tradizionali falegnamerie e officine fabbrili. Con una differenza dovuta al fatto che nel primo dopoguerra si formarono in regione grandi complessi industriali sotto forma di cooperative dedicate all’edilizia e alle sue forniture come le finestre e le porte interne ed esterne. Complessi che producevano infissi e serramenti in legno soprattutto, ma anche, molto più raro, in alluminio e in PVC, e che hanno resistito fino agli anni novanta. Da quella generosa radice spuntarono tanti imprenditori che aprirono bottega per conto loro oppure aprirono le prime showroom di porte e finestre.

Le top ten
Qui, come già fatto per altre regioni, riportiamo le aziende di rivendita di porte e finestre che, in base alle nostre ricerche, primeggiamo per fatturato 2024. Sono aziende indipendenti, non dipendenti nominalmente da aziende produttive. Le fonti sono le Camere di Commercio, banche dati, siti web, stampa. Notiamo una globale decrescita del 12% del fatturato nel 2024 rispetto all’anno precedente. C’è che decresce fortemente ma anche chi raddoppia il fatturato. Per gli amanti delle statistiche segnaliamo che la top ten delle rivendite presenta un fatturato medio per addetto pari a 324.137€. La mappa soprastante ne indica la localizzazione, che, curiosamente avviene lungo l’antica Via Emilia. Si ringrazia in anticipo per eventuali errori e/o omissioni.

La mappa è stata rivista il 1 dicembre su segnalazione dell’operatore FM che ringraziamo. Inopinatamente era stata omessa la rivendita Isoltek di Imola. Giustizia è fattta.
Prossima tappa sarà la Toscana
(continua)
Ennio Braicovich/Cosmoserr Giovanni Ricci/Mikaline Reasearch
Immagine in alto: da Wikipedia







