Serramenti e sostenibilità: la qualità della posa diventa requisito strategico per le opere pubbliche con i CAM Edilizia che contemplano il Sistema Posa Qualità. Il comunicato congiunto di Anfit, CNA, Confartigianato, Consorzio LegnoLegno, FLA FederlegnoArredo, PVC Forum, Unicmi, Assovetro.
I CAM Edilizia 2025 riguardano anche la posa in opera, anzi la buona posa in opera che diventa obbligo normativo, come già abbiamo evidenziato qui. A seguire ospitiamo il comunicato congiunto delle associazioni Anfit, CNA, Confartigianato, Consorzio LegnoLegno, FLA FederlegnoArredo, PVC Forum, Unicmi, Assovetro che evidenzia come il Sistema Posa Qualità Serramenti entri nei nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia.
Pubblicato il 3 dicembre in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aggiorna i Criteri Ambientali Minimi (CAM) Edilizia destinati a diventare, dall’1 febbraio, il nuovo riferimento per tutte le gare pubbliche nel settore delle costruzioni.
Una delle principali novità riguarda la posa in opera dei serramenti, che assume un ruolo centrale sia nella fase progettuale sia nell’esecuzione dei lavori.“La corretta posa in opera non è più una buona pratica: diventa un obbligo normativo per garantire qualità, efficienza energetica e durabilità”, afferma il Gestore del Sistema Posa Qualità.
La UNI 11673 e i Marchi Posa Qualità al centro dei nuovi requisiti
I nuovi CAM introducono criteri obbligatori e premianti che richiamano in modo esplicito la conformità alla serie di norme UNI 11673 e l’utilizzo di nodi di posa qualificati.
Criterio obbligatorio 2.3.12 – Giunti di raccordo
Il progetto deve prevedere nodi di posa conformi a UNI 11673-1, sia in caso di installazione ex novo che di sostituzione.
La conformità può essere attestata tramite rapporto di prova o — in alternativa — tramite il Marchio Progettazione Posa Qualità, riconosciuto come evidenza di pre-verifica della conformità.
Criterio premiante 3.2.11 – Capacità tecnica dell’operatore
Punteggi aggiuntivi premiano gli operatori in grado di realizzare nodi di posa qualificati e le installazioni conformi ai requisiti del Marchio Posa Qualità Serramenti, che include anche il Marchio Progettazione Posa Qualità. “Per imprese e progettisti è l’occasione di valorizzare la competenza tecnica e differenziarsi nelle gare pubbliche”, sottolinea il Gestore del Sistema Posa Qualità.
Sistema Posa Qualità
Una piattaforma già pronta per rispondere ai CAM. Riconosciuto da tutte le principali associazioni di categoria, il Sistema Posa Qualità mette oggi a disposizione:
-oltre 150 giunti di raccordo qualificati tra serramenti e involucro opaco
– 14 Marchi Progettazione Posa Qualità già rilasciati;
• oltre 100 Costruttori di Serramenti certificati con il Marchio Posa Qualità Serramenti.
Strumento operativo
Una dotazione che rende il sistema uno strumento immediatamente operativo per garantire alle stazioni appaltanti, ai progettisti e alle imprese il rispetto dei nuovi obblighi introdotti dai CAM.
“I nuovi CAM attraverso un efficace utilizzo della normazione tecnica rappresentano una corretta difesa del mercato nazionale e premiano chi investe in qualità, competenza e responsabilità. Siamo pronti a supportare tutta la filiera”, conclude il Gestore del Sistema Posa Qualità.
Anfit, CNA, Confartigianato, Consorzio LegnoLegno, FLA FederlegnoArredo, PVC Forum, Unicmi, Assovetro
P.S.: Le aziende con i marchi Progettazione Posa Qualità attualmente sono: Berner, Colfert, Kömmerling, Illbruck, Iso-Chemie, Maico, Mungo, Ponzio, Risposta Serramenti, Salamander, Schüco, Schüco PWS Italia, Torggler, Twin Systems, Würth.
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Immagine in alto: Risposta Serramenti






