Con il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1869 la Commissione mette in atto la riforma della registrazione unica della partita IVA in tutti gli Stati membri dell’Unione europea. Il processo sarà graduale partendo il 1° gennaio 2027. Permetterà alle imprese di gestire posizioni IVA in più Stati con una sola partita IVA e un solo portale per dichiarare e pagare l’imposta.
Una sola Partita IVA operativa in tutti i Paesi dell’Unione e un solo portale per dichiarare e pagare l’imposta. Questa è la novità di rilievo per le imprese che operano in più nazioni della UE e che è contenuta nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 28 luglio.
Una sola Partita IVA
La introduce il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1869 della Commissione, del 27 luglio 2026, recante modifica del Regolamento di esecuzione (UE) 2020/194 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio per quanto riguarda i regimi speciali per i soggetti passivi che prestano servizi a persone che non sono soggetti passivi o effettuano vendite a distanza di beni, talune cessioni nazionali di beni o trasferimenti di beni propri.
Titolo lunghissimo, fiscalmente ineccepibile, per dire: presto basterà una sola partita IVA nella UE.
ViDA, VAT in the Digital Age, ossia IVA nell’era digitale
E’ un processo in più tappe. Il programma si basa sulla strategia di attuazione pubblicata nel settembre 2025 ed è inteso a sostenere l’attuazione del pacchetto ViDA nell’ambito dell’attuale quadro finanziario pluriennale.
La riforma del ViDA mira a modernizzare il sistema dell’IVA dell’UE, a renderlo più efficace per le imprese e più resiliente alle frodi e ad affrontare le sfide in materia di IVA poste dallo sviluppo dell’economia delle piattaforme. Il pacchetto è stato formalmente adottato nel marzo 2025 e sarà introdotto gradualmente fino al 2035.
Si inizia nel 2027
Con il Regolamento di esecuzione l’attuale OSS, Il regime OSS (One Stop Shop), sistema IVA semplificato che consente agli operatori e-commerce di dichiarare e versare l’IVA sulle vendite B2C verso consumatori UE con un’unica dichiarazione trimestrale, viene esteso a partire dal 1° gennaio 2027. Dal 1° luglio 2028 partirà invece la SVR-Single VAT Registration, la registrazione della Partita IVA unica. E poi via via fino all’integrazione di tutti i sistemi IVA nazionali.
Ennio Braicovich





