Continuano con questo nuovo articolo dedicato a Serramenti e Schermature solari gli approfondimenti sul nuovo provvedimento con una seconda serie di FAQ Conto Termico 3.0. L’agevole struttura delle FAQ permette una facile lettura e una rapida comprensione degli argomenti. Di fatto si tratta sostanzialmente del secondo capitolo di un breve prontuario sull’applicazione del Decreto ai settori dei serramenti e schermature solari. Anche questo a cura dell’arch. Ester Marino, esperta in detrazioni fiscali per serramenti e Conto Termico 3.0.
Continua la grande attenzione del mondo dell’edilizia, della progettazione, dell’impiantistica e del settore dei serramenti e schermature solari dopo la pubblicazione in Gazzetta del Decreto del Conto Termico. In attesa dell’emanazione delle regole applicative da parte del GSE, vedi news, occorre darsi da fare per comprendere al meglio il decreto, le sue opportunità e i suoi vincoli. La seconda sequenza di FAQ Conto Termico 3.0, vedi qui la prima serie di FAQ, è imperniata sulle tante Domande & Risposte su Serramenti e Schermature solari che gli operatori del settore si pongono.
2.FAQ Conto Termico su Serramenti e Schermature solari
11- QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI PER GLI INFISSI?
- La fornitura e messa in opera di nuovi infissi o integrazione/sostituzione dei componenti vetrati purchè contestualmente siano stati installati sull’impianto di riscaldamento esistente sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche oppure purchè detti sistemi siano già presenti nell’immobile al momento dell’intervento.
- Lo smontaggio e la dismissione dei manufatti preesistenti.
- L’eventuale contestuale fornitura e posa di scuri, persiane, avvolgibili e cassonetti solidali con gli infissi
- Le prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi.
Le spese ammissibili sono comprensive di IVA nei casi in cui essa costituisce un costo.
12- QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI PER LE SCHERMATURE SOLARI?
- La fornitura e messa in opera di tende tecniche, ma anche di schermature esterne costituite da elementi regolabili mobili e di sistemi di filtrazione solare esterni o assimilabili
- La fornitura e messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo ma solo se basati sulla rilevazione della radiazione solare incidente.
- L’eventuale smontaggio e la dismissione delle tende tecniche e schermature solari preesistenti.
- Le prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi.
Le spese ammissibili sono comprensive di IVA nei casi in cui costituisce un costo.
13 – PER GLI INFISSI È STATO FISSATO UN TETTO MASSIMO DI INCENTIVO?
Sì, è stato fissato un tetto massimo di € 500.000 per unità immobiliare.
14 – È PREVISTO UN COSTO MASSIMO DI SPESA A METRO QUADRO DI INFISSO?
Sì, c’è un massimale unitario di spesa che varia in funzione della zona climatica in cui ricade l’immobile oggetto di intervento:
Costo unitario massimo di spesa per gli infissi:

15- PER LE SCHERMATURE SOLARI C’È UN TETTO MASSIMO DI INCENTIVO?
Sì, c’è un tetto massimo di incentivo per unità immobiliare. Le eventuali motorizzazioni hanno un tetto massimo a parte.
Incentivo massimo per le schermature solari:

Tali importi possono essere cumulati.
16 – E’ PREVISTO UN COSTO MASSIMO DI SPESA A METRO QUADRO DI SCHERMATURA?
Sì, c’è un massimale unitario di spesa che è indipendente dalla zona climatica in cui ricade l’immobile oggetto di intervento. Le eventuali motorizzazioni hanno un massimale a parte:
Costo unitario massimo di spesa per le schermature solari:

17- QUAL È LA PERCENTUALE DELLE SPESE AMMISSIBILI CHE È INCENTIVABILE?
Per entrambi gli interventi che ci interessano l’incentivo totale cumulato per gli anni di godimento è pari al 40% delle spese sostenute ammissibili, fermo restando il rispetto dei costi massimi unitari e dei massimali di incentivo previsti.
In caso di superamento di uno o di entrambi i massimali il calcolo dell’incentivo totale si fa sulla base del tetto massimo incentivabile e/o del costo massimo di spesa.
18. ESISTONO DELLE DEROGHE A TALI PERCENTUALI MASSIME INCENTIVABILI?
Per i Comuni fino a 15.000 abitanti e per gli interventi realizzati su edifici pubblici adibiti a uso scolastico e su edifici di strutture ospedaliere e di altre strutture sanitarie pubbliche, la percentuale incentivabile è pari al 100% delle spese ammissibili.
19 – NEL CASO CI SIA ANCHE UN INTERVENTO SULLE PORZIONI OPACHE DELL’EDIFICIO E SULL’IMPIANTO TERMICO LA PERCENTUALE DELLE SPESE AMMISSIBILI INCENTIVABILE È SEMPRE DEL 40%?
No, in un caso del genere la percentuale sale al 55%.
20- IN QUANTI ANNI VIENE RIPARTITO L’INCENTIVO?
Per i due interventi che ci interessano la durata dell’incentivo è di 5 anni, quindi verrà erogato in cinque rate annuali di pari importo.
Però per i soggetti privati l’erogazione avviene in un’unica rata se l’ammontare totale dell’incentivo è inferiore o uguale a € 15.000.
(continua)
Qui le precedenti FAQ n.1 Conto Termico
Ester Marino, Studio Consulenza Marino
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