Giunti alla sesta puntata del viaggio volto a mappare gli show room del comparto retail nel settore infissi e serramenti, incontriamo Marche e Umbria. Sono due realtà territoriali contenute, ma molto effervescenti per il settore in esame. A cura di Mikaline Research e Cosmoserr.
Seconda Parte: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta. I rivenditori di porte e finestre
Terza Parte: Triveneto, i rivenditori di porte e finestre emergenti
Quarta Parte: Emilia-Romagna. La mappa delle rivendite top di porte e finestre
Quinta Parte: Toscana. Le 10 rivendite top di porte e finestre
Marche e Umbria, regioni ricche di storia
La forza economica delle Marche
Le Marche contano complessivamente circa 1.480.000 abitanti, distribuiti su 227 comuni, e ospitano circa 650.000 nuclei familiari. Il patrimonio abitativo totale stimato è di circa 950.000 abitazioni convenzionali. Il PIL pro capite è pari a 33.200€ mentre il reddito pro capite si attesta su 22.116 €. Gli occupati sono 650.000.
Patrimonio abitativo e potenzialità
Oltre il 65% dello stock è stato costruito prima del 1980, rendendo l’esigenza di interventi di miglioramento sismico e riqualificazione un fattore di mercato costante. Secondo la stima di Ance Marche, prossimamente in regione almeno sette case su dieci saranno da efficientare: una situazione forse peggiore rispetto a quella riscontrata in altre regioni per via del patrimonio immobiliare piuttosto datato.
Caratteristica Chiave
La regione si distingue per un forte mix tra polo logistico-portuale (Ancona), distretti industriali (calzaturiero, mobiliero) e aree a vocazione turistica, supportato dall’alta diffusione di piccole e medie imprese manifatturiere.
Umbria: la rotta della riqualificazione
L’Umbria presenta un potenziale interessante dato dalla sua centralità e dal suo vasto patrimonio edilizio storico. La regione conta circa 867.000 abitanti, distribuiti in 92 comuni, con un totale di circa 388.000 nuclei familiari.
Patrimonio Abitativo e Potenzialità
Le abitazioni totali stimate sono circa 595.000. Similmente alle Marche, il patrimonio costruito prima del 1980 è ampiamente prevalente. L’alto valore storico degli immobili, unito alla necessità di adeguamento sismico, mantiene un potenziale significativo per la riqualificazione. Umbria sta attraversando una fase di forte incertezza economica e sociale, con segnali di stagnazione strutturale e un rischio concreto di rallentamento dopo la stagione degli investimenti finanziati dai bonus edilizi e dal Pnrr.
Reddito e Occupazione:
Il PIL pro capite è calcolato in 30.500€ mentre il reddito pro capite si attesta sui 21.636€. Circa 340.000 sono gli occupati totali. L’economia unisce il polo amministrativo/universitario (Perugia) alla presenza di attività industriali (Terni) e una notevole vocazione turistica e artigianale diffusa sul territorio.
Marche e Umbria, l’eredità monumentale
Marche e Umbria non sono solo regioni, ma custodi di un patrimonio edilizio la cui composizione è fortemente influenzata dall’epoca Medioevale e dall’appartenenza territoriale allo Stato Pontificio. Questo retaggio storico e monumentale, soprattutto nei centri storici, impone spiccate particolarità agli interventi di riqualificazione conservativa, con il coinvolgimento anche di infissi e serramenti con prerogative di alto pregio.
Infissi e Serramenti
Il contesto appena descritto ha generato un mercato in cui la sfida oggi è duplice: la rete di imprenditori e showroom specializzati del settore, è chiamata ad intercettare un potenziale immenso: oltre 1,5 milioni di abitazioni che richiedono un equilibrio delicato tra l’esigenza di massima efficienza energetica e il rigore del vincolo architettonico. La sfida del mercato è, in sintesi, coniugare la storia con le performance.

Le Rivendite Top
Riportiamo le aziende di rivendita di porte e finestre che, in base alle nostre ricerche, entrano in classifica per fatturato 2024. Sono aziende indipendenti che rivendono prodotti di altre aziende (produttori). Le fonti sono le Camere di Commercio, banche dati, siti web, stampa. Complessivamente le migliori rivendite delle due regioni, decrescono per fatturati nel 2024 del 23,4% rispetto al 2023. Più considerevole è il calo nell’Umbria, rispetto alle Marche. Il fatturato medio per addetto totale per le rivendite Top delle due regioni, è di 272.152 €. C’è anche chi entra in classifica nel 2024 con delle ottime performances sul fatturato.
La mappa soprastante ne indica la localizzazione. Nella tabella in basso, in rosso sono evidenziati i fatturati non consolidati. Si ringrazia in anticipo per tutte le segnalazioni di eventuali errori e/o omissioni.


La prossima puntata sarà a Roma e nel Lazio.
a cura di Mikaline Research e Cosmoserr






