Continua a cura di Mikaline Research e Cosmoserr la mappatura dell’Italia delle rivendite di porte e finestre mettendo sotto la lente Abruzzo e Molise. Regioni non enormi ma dalla forte personalità. 8.a puntata
Le regioni Abruzzo e Molise storicamente unite, ma divise solo amministrativamente, pur con dinamiche demografiche diverse, condividono una sfida cruciale per il settore edile: l’obbligo di riqualificazione del patrimonio edilizio per efficienza energetica e soprattutto per la sicurezza sismica.
Abruzzo, Popolazione e Famiglie
L’Abruzzo presenta un mercato complesso, a due velocità, caratterizzato da un forte dualismo tra le zone costiere e i centri montani.La regione conta circa 1.280.000 abitanti e 560.000 nuclei familiari, distribuiti su 305 comuni. La popolazione aggregata nei quattro capoluoghi (L’Aquila, Teramo, Pescara, Chieti) è di circa 330.000 abitanti.
Abitazioni e Potenziale
Lo stock di 900.000 abitazioni convenzionali è molto elevato. L’alta percentuale di immobili antecedenti al 1980, unita al rischio sismico, soprattutto dell’alto Abruzzo, genera un potenziale molto significativo per la riqualificazione edile che traina opportunità importanti per il settore serramentistico.
Economia
I valori di reddito medio pro capite per l’Abruzzo sono più alti della media del Sud Italia (area Nielsen), ma più bassi della media nazionale (Istat: 19.768 €), con circa 480.000 occupati. In alcune zone note, la ricostruzione post-sisma è un fattore ancora rilevante per il mercato edile e dei serramenti. La zona Adriatica invece, dove la componente commerciale negli aggregati urbani è sensibilmente più movimentata, presenta opportunità spiccate, come è possibile immaginare guardando alla distribuzione dei punti vendita che rientrano nella “top ten” delle due regioni.
Molise: Popolazione e Famiglie
Il Molise è un mercato più piccolo ma altamente specifico, caratterizzato da una bassa densità demografica e da un patrimonio edilizio molto datato. La regione conta circa 300.000 abitanti e 135.000 nuclei familiari, distribuiti su 136 comuni. La popolazione aggregata nei due capoluoghi (Campobasso e Isernia) è di circa 100.000 abitanti.
Abitazioni e Potenziale
Lo stock abitativo è di circa 200.000 abitazioni convenzionali. Qui l’età del patrimonio è estremamente elevata e l’area riscontra un elevato numero di abitazioni non occupate a causa dello spopolamento, creando un potenziale di opportunità più contenuto, anche alla luce dei bonus in sostituzione e ristrutturazione ridotti per le abitazioni non occupate.
Economia
I valori di reddito medio pro capite sono stimati da Istat in 18.212 €, con circa 100.000 occupati. La caratteristica chiave è la bassa densità demografica con un potenziale di mercato focalizzato sulla riqualificazione energetica e sismica.
Infissi e Serramenti: la sinergia del mercato unico
Le due regioni, Abruzzo e Molise, formano un bacino d’utenza combinato di circa 1.580.000 abitanti, con circa 695.000 famiglie e 1.100.000 abitazioni da servire. Le radici storiche di queste regioni, a lungo sotto l’influenza del Regno di Napoli, e la loro duplice conformazione (prevalentemente montana per le zone interne e molto più urbanizzata per le zone costiere), hanno generato un patrimonio edilizio caratterizzato da specificità costruttive che ad oggi impongono una triplice necessità di adeguamento: normativo, strutturale e conservativo. Come per il resto del paese, c’è una percentuale di immobili antecedenti al 1980 con esigenze di riqualificazione. A questo si aggiunge la componente di sicurezza antisismica di tutta l’area.

Andamenti delle rivendite: 2024 vs 2023
Il mercato dei serramenti in Abruzzo e Molise presenta delle sorprese: al netto di tre player Abruzzesi per i quali non è stato possibile recuperare i dati di fatturato per il 2024 (in rosso in tabella), l’andamento complessivo dei “Top 10” è in leggero calo (Y2Y), calo comunque minore rispetto a quello registrato in altri distretti (-3,1%). Le due realtà del Molise calano del -26% e del -19,8% nel 2024. In Abruzzo le cose vanno decisamente meglio con incrementi che superato anche il 40% per alcune rivendite. La media del fatturato complessivo per addetto nei due distretti è ottima ad oltre 347 mila euro.

Prossima tappa sarà la Campania e quindi la Puglia.
Le puntate precedenti:
1: Rivendite di porte e finestre. La mappa dell’Italia. Introduzione e dati di Milano e Lombardia
2: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta. I rivenditori di porte e finestre
3: Triveneto, i rivenditori di porte e finestre emergenti
4: Emilia-Romagna. La mappa delle rivendite top di porte e finestre
5: Toscana. Le 10 rivendite top di porte e finestre
6: Marche e Umbria: la mappa delle rivendite top di infissi
7:Roma e Lazio. La mappa delle rivendite top di porte e finestre





