La nona tappa del nostro tour d’Italia delle principali rivendite, a cura di Cosmoserr e Mikaline, ci porta in Campania, regione importante per tantissime ragioni. Non ultima l’effervescenza del settore dei serramenti che qui, senza ombra di dubbio, ha una delle sue roccaforti.
La ricerca delle migliori (ovviamente per fatturato) rivendite impegnate nel settore degli infissi arriva in Campania. La regione è la terza più numerosa della penisola dopo Lombardia e Lazio. Dal punto di vista serramentistico si tratta di un distretto caratterizzata dalla forte presenza di produttori ed assemblatori sottoforma di ditte individuali, micro-imprese, società di persone. Tuttavia, vi sono anche aziende molto strutturate e dagli ingenti fatturati. Sono 3.646 in totale le imprese impegnate a vario titolo nel settore.
Napoli e Provincia: altissima densità
La Città Metropolitana di Napoli è il bacino demografico ed economico più rilevante della regione. La zona conta circa 3.012.000 abitanti, distribuiti su 92 comuni, con il capoluogo (Napoli città) che ospita circa 920.000 residenti. L’area contiene circa 1.100.000 nuclei familiari.
Patrimonio Edilizio
Il patrimonio edilizio della Città, stimato, si attesta a circa 1.500.000 abitazioni convenzionali. L’antichità degli immobili è notevole, dato che la percentuale di costruzioni risalenti a prima del 1980 supera il 70% in molte delle aree metropolitane e storiche.
Economia e Reddito
La stima degli occupati si attesta intorno alle 900.000 unità. Il Reddito Medio Pro Capite nel Comune di Napoli (dato lordo 2023) è di 24.556 euro, sebbene sia nota l’altissima disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza. La provincia è definita dall’altissima densità demografica e da una forte attività nel settore terziario (turismo, commercio) e logistica portuale.
Resto della Campania
Sicurezza Sismica e Vocazione Turistica. Il resto della Campania (province di Salerno, Caserta, Avellino, Benevento) è un territorio vasto, caratterizzato da dinamiche produttive ed economiche comuni. Il manifatturiero storicamente ha spinto all’iniziativa produttiva molti imprenditori anche nel settore degli infissi. L’area aggrega circa 2.560.000 abitanti, distribuiti su ben 458 comuni. Le famiglie ammontano a circa 900.000 nuclei.
Patrimonio Edilizio
Il patrimonio abitativo stimato è pari a circa 1.300.000 abitazioni convenzionali. Il parco immobiliare presenta un’età avanzata, anche in questo caso con un’alta percentuale di costruzioni antecedenti al 1980.
Economia e Occupazione
Si stimano circa 750.000 occupati. Il reddito medio pro capite regionale (inclusa Napoli) si attesta secondo istat intorno ai 16.445 euro annui. La regione si distingue per la forte presenza di attività agricole e industriali (agroalimentare), una notevole vocazione turistica (Costiera Amalfitana, Cilento) e una minore densità abitativa rispetto all’area metropolitana.
Eredità Edilizia e Driver di Mercato
Il mercato campano, con oltre 2,857 milioni di abitazioni in totale, è integralmente guidato dalla riqualificazione. Le radici storiche, risalenti al Regno delle Due Sicilie, e l’alta percentuale di immobili costruiti prima del 1980, impongono la riqualificazione come attività costante, combinando l’efficienza energetica con l’obbligo di conservazione del patrimonio (come per altro necessita in gran parte tutto il nostro Bel Paese). A livello strutturale, l’alta vulnerabilità sismica delle aree interne e montane crea una domanda costante per l’adeguamento di edifici e di conseguenza opportunità per il settore dei serramenti.

Il mercato del serramento in Campania
Ma qual è la caratteristica principale del mercato degli infissi. E’ presto detto: Produzione al primo posto! L’offerta nel mercato dei serramenti in Campania è segnata da una altissima presenza di aziende produttrici ed assemblatrici. È stato molto difficoltoso isolare rivendite “pure” di porte, finestre e infissi se non di dimensioni ridotte (in termini di fatturato e di dipendenti), rispetto agli altri distretti sin qui analizzati. Vediamo però i numeri raccolti.
I dati delle prime 10
La TOP TEN delle rivendite, guidata da un’azienda della provincia di Avellino, ha generato mediamente 3 milioni € di fatturato nel 2024 verso una media di 3,3 milioni € nel 2023 e un calo del -13% circa. Al netto di tre aziende per le quali non sono stati ancora pubblicati i dati di bilancio, qui sotto in rosso. Da notare che anche in questa regione c’è chi scende vertiginosamente rispetto al 2023 ma anche chi fa un bel balzo in avanti. La media del fatturato per addetto supera di poco i 300 mila euro è e resta un valore di tutto rispetto nel confronto con le altre regioni.

Grati come sempre per eventuali segnalazioni di errori od omissioni in un distretto davvero molto complesso da analizzare. Le prossime tappe saranno Puglia, Basilicata e Calabria.
Giovanni Ricci/Mikaline Ennio Braicovich/Cosmoserr
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Le puntate precedenti:
1: Rivendite di porte e finestre. La mappa dell’Italia. Introduzione e dati di Milano e Lombardia
2: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta. I rivenditori di porte e finestre
3: Triveneto, i rivenditori di porte e finestre emergenti
4: Emilia-Romagna. La mappa delle rivendite top di porte e finestre
5: Toscana. Le 10 rivendite top di porte e finestre
6: Marche e Umbria: la mappa delle rivendite top di infissi
7:Roma e Lazio. La mappa delle rivendite top di porte e finestre
8.Abruzzo e Molise: la mappa delle rivendite top di porte e finestre





